Vivendi scala Mediaset: è al 3% ma vuole il 10-20%. Titolo +31,8% - Affaritaliani.it

Economia

Vivendi scala Mediaset: è al 3% ma vuole il 10-20%. Titolo +31,8%

Vivendi ha superato la soglia del 3% di Mediaset e fa sapere che punta a diventare secondo maggiore azionista industriale. Per gli italiani è un "atto ostile"

Il titolo Mediaset ha chiuso a Piazza Affari con un progresso del 31,8% dopo essere stato diverse volte sospeso per eccesso di rialzo.

Vivendi ha annunciato di aver superato  la soglia del 3% del capitale sociale del Biscione e detiene ora il 3.01%. Non solo: in una nota il gruppo francese ha fatto anche sapere di voler continuare ad acquistare azioni Mediaset in base alle condizioni del mercato, fino a diventare, ove possibile, il secondo maggiore azionista industriale, con una partecipazione che, in un primo tempo, potrebbe rappresentare tra il 10% e il 20% del capitale di Mediaset.

Per Fininvest quella di Vivendi a Mediaset e' una "scalata ostile". In una lunga nota il gruppo italiano commenta duramente l'annuncio dei francesi. "Vincent Bollore' e Vivendi", si legge nel comunicato, "hanno mostrato quelli che erano fin dall'inizio i loro veri progetti su Mediaset. L'accordo strategico raggiunto in primavera e seguito pochi mesi dopo dall'incredibile voltafaccia, con la violazione di un contratto preceduto da lunghe e dettagliate trattative e assolutamente vincolante, facevano parte di un disegno ben preciso che Vivendi svela con la mossa odierna: creare le condizioni per far scendere artificiosamente il valore del titolo Mediaset e lanciare a prezzi di sconto quella che si presenta come una vera e propria scalata ostile.

Senza avere neppure la decenza di risparmiarsi l'ipocrita giustificazione di voler portare avanti quel progetto industriale che con motivazioni assurde solo pochi mesi fa Vivendi aveva calpestato. Ma Vivendi deve sapere che Fininvest non intende arretrare neppure di un passo dalla sua posizione di azionista di riferimento di Mediaset, e che si tutelera' in tutte le sedi e con tutti i mezzi per bloccare quello che ritiene non una normale operazione di mercato ma un gravissimo inganno che delle leggi del mercato fa scempio".