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Biden e Ursula von der Leyen, accordo sui dazi: ossigeno per l’agricoltura

Festeggia il settore agroalimentare per lo stop dei dazi aggiuntivi che colpiscono le esportazioni Made in Italy per un valore di circa mezzo miliardo di euro

Biden e Ursula von der Leyen, accordo sui dazi: ossigeno per l’agricoltura
Ursula von der Leyen si presenta davanti alla seduta plenaria di Strasburgo

Biden e Ursula von der Leyen, accordo sui dazi: boccata d’ossigeno per l’agricoltura 

L’accordo raggiunto ieri tra Unione europea e Stati Uniti, di sospendere  la politica di dazi sulle esportazioni Ue e Usa imposte nelle dispute su Airbus e Boeing, è stato accolto con grande soddisfazione sopratutto dal mondo agricolo, quello maggiormente colpito dai dazi imposti dagli Usai. L’annuncio è stato dato dalla stessa presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, al termine di un colloquio telefonico con il presidente Usa, Joe Biden. Ponendo le basi per terminare una questione lunga e controversa che era nata ben prima di Trump, ma che era stata amplificata negli anni della presidenza di the Donald, che faceva della difesa dei prodotti americani un mantra della sua politica.

Il contenzioso Airbus-Boeing risale, infatti, al 2004 quando alla Casa Bianca c’era George W. Bush. Europei e americani si sono reciprocamente accusati nel tempo di aver aiutato i propri colossi aeronautici con sussidi pubblici. Il tribunale del commercio internazionale presso la World Trade Organization (Wto) ha dato praticamente ragione a tutti e due, stabilendo che ambedue i colossi dell’aeronautica erano stati aiutati dai rispettivi Stati. Il risultato è che sia Washington sia Bruxelles si sono sentiti legittimati a scatenare rappresaglie, e queste hanno colpito sotto forma di dazi un ventaglio di prodotti che va ben oltre l’aeronautica. In tutto gli Stati Uniti avevano colpito 7,5 miliardi di dollari d’ importazioni annue dall’Europa, e l’Unione europea aveva reagito con dazi su 4 miliardi di prodotti made in Usa.

I dazi Usa erano stati applicati su un gran numero di prodotti agricoli come vino francese, formaggio italiano e olio d’oliva spagnolo. Ed è per questo che questo accordo viene salutato con grande favore da un settore, come quello dell’agroalimentare, che deve fare i fronti da mesi con le difficoltà create dalle chiusure a singhiozzo del canale Horeca, che rappresentano circa un terzo del fatturato del comparto. “Questa è la rinnovata partnership Ue-Usa che aspettavamo da tempo”, ha scritto su Twitter l’eurodeputato S&D, Paolo De Castro, della commissione agricoltura a Bruxelles. *BRPAGE*“È tornato il tempo del dialogo e della fiducia: lavoriamo ora per una soluzione negoziata e duratura”. Ma anche il neo sottosegretario Gianmarco Centinaio in una nota ha espresso tutta la soddisfazione per l’accordo del governo italiano ” Una buona notizia per il made in Italy agroalimentare che esporta negli Stati Uniti. Con l’accordo Ue-Usa si torna al dialogo e si sospendono i dazi che hanno penalizzato il comparto a causa della disputa Airbus-Boeing. Ora lavoreremo da subito per una soluzione negoziata che sia definitiva e che tuteli le nostre eccellenze e le imprese che le producono”. Esulta ovviamente la Coldiretti, che da mesi invocava un intervento delle istituzioni per porre fine a questa sfida sui dazi che danneggi a tutti, che sottolinea come  “dall’accordo arriva lo stop ai dazi aggiuntivi Usa che colpiscono le esportazioni agroalimentari Made in Italy per un valore di circa mezzo miliardo di euro su prodotti come Grana Padano, Gorgonzola, Asiago, Fontina, Provolone ma anche salami, mortadelle, crostacei, molluschi agrumi, succhi, cordiali e liquori come amari e limoncello”.

Proprio per favorire la ripresa delle relazioni dall’Italia con destinazione Casa Bianca, in dono al nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America, era partita – rivela la Coldiretti –una forma di Grana Padano Riserva   stagionata oltre 20 mesi da circa 40 chili dipinta per metà’ con il tricolore italiano e per l’altra metà a stelle e strisce. Soddisfatto anche il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti: “L’annuncio della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, è di estrema importanza e va nella direzione da noi auspicata e caldeggiata a livello europeo. La sospensione dei dazi permette all’economia europea, e anche al settore agroalimentare, di tirare un sospiro di sollievo in un momento particolarmente difficile”.