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Esteri
Brasile, assalto al Congresso: arrestati in 1500. Bolsonaro ricoverato

Brasile sotto attacco. Bolsonaro, lo status di "rifugiato" è a rischio

Il Brasile è nel caos. Una crisi annunciata da due mesi ma che ieri è esplosa con migliaia di sostenitori dell'ex presidente Jair Bolsonaro che hanno assaltato i palazzi del potere. Immagini, dalla capitale Brasilia, impressionanti, troppo simili a quelle di due anni fa dell'assalto al Campidoglio negli Stati Uniti, almeno 400 gli arresti ed è stato anche rimosso dal suo ruolo il governatore di Brasilia. L’ex presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha preso le distanze dall’insurrezione che hanno portato devastazioni nell’area governativa di Brasilia. Dal suo "buen retiro" di Orlando, in Florida, a pochi chilometri da Disney World, dove Bolsonaro si è rifugiato alla fine dell’anno, l’ex presidente ha condannato la rivolta. "Manifestazioni pacifiche - ha scritto su Twitter - nel rispetto della legge fanno parte della democrazia. Vandalismi e occupazioni di spazi pubblici come quelli di oggi, così come quelli fatti dalla sinistra nel 2013 e 2017, no". Bolsonaro ha respinto le parole del presidente brasiliano Lula che gli ha addossato la responsabilità dell’insurrezione. Le accuse, ha aggiunto Bolsonaro, sono "senza prove".

Ma intanto la tensione si allarga anche agli Stati Uniti, che hanno accolto l’ex presidente, sul quale pendono anche inchieste giudiziarie per corruzione. Nella sua casa di Orlando, inaccessibile ai media, non si è visto, Bolsonaro ha preso in affitto un appartamento da un amico, un professionista di arti marziali. L'obiettivo dell’ex presidente è quello di restare in Florida almeno tre mesi. Da quando è arrivato a fine anno, l’ex leader sconfitto alle elezioni è parso poche volte in pubblico. Tra le sue visite, una nel resort di Mar-a-Lago dal suo amico e sostenitore Donald Trump. Nelle ultime ore dai democratici sono partite richieste di espellere Bolsonaro, e non riconoscergli lo status di rifugiato. L’insurrezione segna una riedizione dell’assalto del 6 gennaio 2021 al Campidoglio. A confermare il filo che lega i due eventi, c’è un video rilanciato in queste ore in cui appare Steve Bannon, storico consigliere di Trump e complottista, che in un breve messaggio pubblicato a novembre, subito dopo le elezioni in Brasile, aveva invitato i brasiliani a scendere per strada e a protestare. “Vi hanno rubato le elezioni - aveva detto - come è successo da noi".

Brasile: ministro Giustizia, finora circa 1.500 arresti 

Il ministro della Giustizia brasiliano, Flavio Dino, ha reso noto che finora sono "circa 1.500" le persone arrestate nell'ambito dell'assalto ai palazzi del potere avvenute ieri a Brasilia da parte dei sostenitori dell'ex presidente Jair Bolsonaro. Secondo il ministro, ci sono 50 squadre al lavoro per raccogliere testimonianze e dare seguito agli arresti. Il ministero della Giustizia ha aperto un canale per l'invio di denunce via mail da parte di chiunque voglia segnalare eventuali ipotesi di reato. Sono già pervenute più di 13.000 segnalazioni.

Brasile: media, Bolsonaro ricoverato in ospedale Florida

L'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro e' stato portato in ospedale ad Orlando, in Florida, con forti dolori addominali. Lo riferisce il quotidiano O Globo. Il leader di estrema destra e' stato piu' volte ricoverato per lo stesso disturbo dopo essere stato accoltellato durante la campagna elettorale nel 2018. Ieri migliaia di suoi sostenitori hanno assaltato le sedi delle istituzioni a Brasilia, protestando contro il nuovo presidente Luiz Inacio Lula da Silva. 

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