Coronavirus, l’America riapre ma il virus è ancora attivo. - Affaritaliani.it

Esteri

Coronavirus, l’America riapre ma il virus è ancora attivo.

di Daniele Rosa

Solo nello Stato di New York il trend è davvero decrescente

“Il nostro Paese vuole riaprire. Questo è nelle mani dei Governatori ma il Paese vuole riaprire. E bisogna aprirlo’ ha detto Donald Trump mentre gli Stati cominciano ad allentare le misure di lockdown.

Al momento 1200000 americani sono stati contagiati e 72000 sono morti. Secondo il New York Times l’ Ammministrazione Trump avrebbe un documento riservato dove le proiezioni indicherebbero, per la fine di maggio, numeri doppi rispetto agli attuali ,sia di nuovi casi che di morti.

Le misure di social distancing cominciano sicuramente a fare effetto e la curva dei contagi ,apparentemente, sembra scendere.

In realtà dove sta davvero scendendo è nello Stato di New York, il vero epicentro del Paese. Con 330000 casi e oltre 25000 morti rappresenta un terzo di tutti i casi in USA. Se poi  a questi numeri si aggiunge la situazione di New Jersey e Connecticut ( gli Stati confinanti con quello di New York)  si tocca il mezzo milione di casi e i 35000 morti, la metà del totale nazionale.

Coronavirus. L'America vuole ripartire anche se il virus circola ancora

Nel resto dell’America però la flessione non è così evidente, ed anzi, i numeri crescono giorno dopo giorno.

Nelle grandi metropoli come Chicago, San Francisco o Los Angeles ci sono dai 1000 ai 2000 nuovi contagi ogni giorno.

E in grandi Stati come California e Illinois il trend è di oltre 2000 nuovi casi al giorno. Con fatti preoccupanti di nuovi focolai che si accendono in Dakota, in Nebraska e nel Tennessee. E il virus si sviluppa nei punti più diversi, dalle carceri, alle fabbriche di carni, ai supermercati per finire alle residenze degli anziani.

Ma i 30000 disoccupati ufficiali e gli altrettanto non ufficiali  e l’economia in negativo per la prima vota dopo 120 mesi sono per Trump ragioni più che valide per spingere i Governatori a riaprire, soprattutto quelli più riluttanti ( la maggior parte democratici).

Per il momento i pochi Stati che resistono a riaprire come New York e Virginia hanno fissato la data del 15 maggio. In tanti altri Stati manifestazioni continue di cittadini stanno dando pressione ai Governatori.

E quindi, pur con il virus in giro e nonostante le cautele dei medici l’America vuole tornare a vivere. La scommessa, speriamo vincente , è già partita da qualche giorno.