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Elezioni in Bulgaria, trionfa la socialista Ilijana Jotova. La prima donna eletta capo dello Stato nel Paese e il “dialogo con la Russia”

Le congratulazioni di von der Leyen

Elezioni in Bulgaria, trionfa la socialista Ilijana Jotova. La prima donna eletta capo dello Stato nel Paese e il “dialogo con la Russia”
Acting President and presidential candidate Iliana Yottova speaks to the press after initial election results were announced for the presidential runoff in Sofia, Bulgaria, Sunday, Nov. 1, 2026, (AP Photo/Valentina Petrova)

Ilijana Jotova è la nuova presidente della Bulgaria. Gli exit poll e i risultati parziali non lasciano spazio a sorprese: la socialista, già presidente a interim, ha un vantaggio irrecuperabile nel ballottaggio per le presidenziali in Bulgaria. Tanto che a spoglio ancora in corso sono arrivate le congratulazioni della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen: “Congratulazioni a Ilijana Jotova per la sua vittoria alle elezioni presidenziali. Dalla sicurezza e dalla difesa alla nostra competitività e all’indipendenza energetica, non vedo l’ora di proseguire il nostro lavoro comune. Per una Bulgaria forte in un’Europa forte“.

La presidente uscente, socialista, sostenuta dal primo ministro Rumen Radev e dal suo partito Bulgaria Progressista, ha preso tra il 50,7% e il 58% dei voti a seconda delle proiezioni e degli scrutini parziali, contro il 38-44% dello sfidante, il liberale Andrey Gyurov. Jotova diventa così la prima donna eletta capo dello Stato nel Paese. L’affluenza è stata particolarmente bassa: poco più del 29% un’ora prima della chiusura dei seggi.

Ilijana Jotova, 62 anni, ex giornalista ed eurodeputata, aveva assunto la presidenza a gennaio subentrando a Radev. Durante la campagna ha ribadito l’appartenenza della Bulgaria all’Ue e alla Nato, ma ha difeso un approccio pragmatico verso la Russia: dialogo diplomatico, contrarietà agli aiuti militari all’Ucraina e critica alle sanzioni europee, ritenute controproducenti. Il voto si è svolto in un contesto di preoccupazione per gli attacchi con droni nel Mar Nero e per le difficoltà economiche seguite all’ingresso nell’eurozona. In Bulgaria il ruolo del presidente è di tipo rappresentativo e di garanzia. Il Paese è una repubblica parlamentare: i poteri effettivi di governo spettano al primo ministro e al Parlamento.

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