Fondi ad Hamas, il Riesame di Genova conferma il carcere per Mohammad Hannoun: finanziava l’organizzazione con raccolte benefiche - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 12:27

Fondi ad Hamas, il Riesame di Genova conferma il carcere per Mohammad Hannoun: finanziava l’organizzazione con raccolte benefiche

Rimane in carcere Mohammad Hannoun, 63 anni, in Italia dal 1983, accusato di aver finanziato Hamas attraverso le raccolte fondi della sua Associazione Benefica di Solidarietà con il Popolo Palestinese

di Arianna Conti

Fondi a Hamas, il Riesame di Genova conferma il carcere per Mohammad Hannoun

Rimane in carcere Mohammad Hannoun, 63 anni, in Italia dal 1983, accusato di aver sostenuto economicamente Hamas attraverso le raccolte fondi dell’Associazione Benefica di Solidarietà con il Popolo Palestinese (ABSpp), fondata da lui nel 1994. Lo hanno deciso oggi i giudici del tribunale del Riesame di Genova, a seguito dell’udienza fiume di venerdì scorso, durante la quale Hannoun (in videocollegamento dal carcere di Terni) e i suoi avvocati sono intervenuti, così come le difese degli altri sei arrestati.

In aula avevano preso la parola per l’accusa i pm Luca Monteverde e Marco Zocco, che avevano presentato un documento della polizia israeliana. Il testo, tradotto dall’israeliano tramite un sistema automatico, sosterrebbe la legittimità della trasmissione formale degli atti alle autorità italiane, escludendo quindi l’eccezione sulla utilizzabilità dei documenti consegnati agli investigatori, e farebbe riferimento a una legge israeliana del 2003 che autorizza la polizia di Tel Aviv a questo tipo di collaborazione con forze di polizia straniere. Al momento risultano invece tre i provvedimenti annullati.

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