Economia
Milano-Cortina, altro che tutto esaurito: hotel e appartamenti ancora disponibili. Ma quanto costa (davvero) un weekend olimpico? La simulazione
Prezzi in calo, alloggi ancora disponibili e simulazioni su Booking e Airbnb: quanto costa seguire i Giochi? L'analisi

Milano-Cortina 2026, l'avvio dei Giochi e le prime medaglie azzurre
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 sono ufficialmente partite: venerdì 6 febbraio ha acceso i riflettori sui Giochi una serata piena di musica, arte e simboli, alla presenza delle più alte cariche dello Stato, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni al capo dello Stato Sergio Mattarella, e di numerose figure internazionali, come il vicepresidente americano J.D. Vance. E sul fronte sportivo l'Italia si è subito contraddistinta: ieri è stata la volta di Francesca Lollobrigida che ha conquistato un grandissimo oro nel pattinaggio veloce, arrivato nel giorno del suo compleanno con tanto di record olimpico. Oggi invece è stata la giornata di Sofia Goggia che nella discesa libera femminile si è portata a casa una medaglia di bronzo. Poi è arrivato l’argento nella staffetta di biathlon e il bronzo di Dalmasso nello snowboard che hanno acceso l’entusiasmo del pubblico, confermando un avvio di Giochi decisamente positivo.
Milano-Cortina 2026, prezzi e prime sorprese: niente tutto esaurito
Ma accanto alle emozioni sportive emergono anche i primi bilanci economici. E il dato che colpisce di più riguarda i costi per chi vuole seguire i Giochi. Dopo settimane di allarmi su prezzi fuori controllo e weekend olimpici riservati a pochi, la realtà fotografata a Giochi iniziati appare più sfumata. Niente tutto esaurito, né a Milano né nelle località di montagna: in centro città come a Cortina d’Ampezzo, ma anche nelle valli coinvolte dalle competizioni, molti alloggi risultano ancora disponibili.
Milano-Cortina 2026, l'indagine di Altroconsumo e il crollo delle tariffe
A confermare il cambio di rotta è l’ultima indagine di Altroconsumo, che ridimensiona in modo netto le stime circolate a dicembre. In appena due mesi, i prezzi per un fine settimana olimpico di febbraio, due notti per due persone, sono scesi in media del 30%, con un vero e proprio crollo a Cortina, dove il calo arriva fino al 75%. Milano e la Val di Fiemme restano le zone in cui la riduzione è stata meno marcata, ma anche qui il ridimensionamento è evidente. Un segnale chiaro: albergatori e proprietari di case avevano puntato su una domanda molto più alta, salvo poi essere costretti a rivedere le tariffe.
Milano-Cortina 2026, quanto costa oggi un weekend olimpico
Il risultato è che oggi il costo medio complessivo di un weekend olimpico per due persone, includendo viaggio da una grande città italiana, due notti di pernottamento e due biglietti per le gare, si aggira attorno ai 1.100 euro, contro gli oltre 1.800 euro stimati a fine 2025. Una cifra ancora superiore a quella di un normale fine settimana invernale, ma lontana dalle “tariffe da capogiro” che avevano alimentato polemiche e timori.
Cortina, Valtellina, Val di Fiemme e Milano: il confronto
Entrando nel dettaglio delle singole località, Cortina d’Ampezzo resta il caso più emblematico. Qui il costo medio per dormire durante un weekend olimpico supera di poco i 500 euro per due notti, contro i più di 2.000 euro rilevati a dicembre. In alcuni casi, oggi un soggiorno olimpico risulta persino leggermente più economico rispetto a un normale weekend di gennaio. In Valtellina la spesa media si aggira intorno ai 720 euro, mentre in Val di Fiemme scende a circa 450 euro. A Milano, pur non essendo una località di montagna, l’effetto Olimpiadi si fa sentire: poco più di 300 euro per due notti, circa il 70% in più rispetto a un fine settimana ordinario.
Milano-Cortina 2026, hotel e Airbnb: chi costa di più
La dinamica è simile anche tra hotel e affitti brevi. A Cortina, gli Airbnb che a dicembre superavano abbondantemente i 3.000 euro per un weekend oggi si attestano intorno ai 500 euro, risultando in alcuni casi persino più cari degli hotel a tre stelle. In Valtellina sono invece le strutture alberghiere a pesare maggiormente sul budget, mentre in Val di Fiemme accade l’opposto, con gli affitti brevi che superano di oltre una volta e mezza il costo degli hotel. A Milano la forbice è più contenuta e gli Airbnb restano mediamente più convenienti.
Milano-Cortina 2026, la simulazione (in tempo reale) su Booking e Airbnb
Ma facciamo una simulazione pratica, sia su Booking che su Airbnb a Giochi già iniziati, per chiarire l'ordine di grandezza della spesa. Ad esempio, per un weekend a Cortina nel prossimo fine settimana, partendo il sabato mattina (14 febbraio), si trovano camere intorno ai 500 euro totali per due persone in strutture appena fuori dal centro. Avvicinandosi alle zone centrali, un hotel a tre stelle può arrivare a circa 1.200 euro per due notti, colazione inclusa. Salendo di categoria, non mancano resort a cinque stelle ancora disponibili, con tariffe che superano i 2.000 euro a notte. Su Airbnb, gli appartamenti rimasti in centro partono spesso dai 1.000 euro in su, a cui vanno aggiunti i biglietti per le gare e i costi di trasporto. Insomma, il quadro che emerge è chiaro: la bolla dei prezzi olimpici si è in larga parte sgonfiata. L’assalto che molti si aspettavano non c’è stato e, a Giochi iniziati, possiamo dire che trascorrere un weekend a Cortina non è più così proibitivo come sembrava solo poche settimane fa.
