Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Germania, Merkel in caduta libera. Dimissioni della Cancelliera?

Germania, Merkel in caduta libera. Dimissioni della Cancelliera?

Anche in Germania soffia il vento di destra. Il partito della Cancelliera Angela Merkel affonda al minimo storico nei sondaggi. Non era mai accaduto prima. Gli ultimissimi dati dell’istituto Emnid (rilevazione del 31 ottobre) danno la Cdu-Csu al 36%, record negativo

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

Non solo Polonia, Austria e Ungheria. Anche in Germania soffia il vento di destra. Il partito della Cancelliera Angela Merkel, alle prese con una crisi di governo con gli alleati socialdemocratici e con i bavaresi della Csu sulla questione dei profughi, affonda al minimo storico nei sondaggi. Non era mai accaduto prima. Gli ultimissimi dati dell’istituto Emnid (rilevazione del 31 ottobre) danno la Cdu-Csu al 36%, record negativo (alle Politiche del 22 settembre 2013 i cristiano-democratici avevano ottenuto il 41,5% dei consensi). E’ allarme rosso (anche se bisognerebbe dire nero) a Berlino. L’emergenza migranti e il caso Volkswagen stanno mettendo in seria difficoltà la leadership della “ragazza venuta dall’Est”. L’Spd del Vice-Cancelliere Gabriel resta inchiodata al 25%. In ripresa al 10% sia i Verdi sia la sinistra radicale post-comunista della Linke. Ma il vero colpo di scena è l’8% (quasi il doppio di due anni fa) di Alternative für Deutschland, formazione attualmente fuori dal Bundestag ma che con le sue politiche anti-euro e contro l’immigrazione senza regole sta erodendo moltissimi voti ai conservatori della Merkel. L’Afd teorizza una moneta unica a due velocità, con i paesi del Mediterraneo (Italia compresa) retrocessi in serie B. E sui profoghi contesta le scelte troppo “morbide” e “aperte” della Merkel. A questo punto – sostengono molti esperti politici berlinesi – la Cancelliera potrebbe anche sfruttare l’empasse con l’Spd, rompere la Grande Coalizione e correre alle elezioni anticipate prima che il caso migranti travolga completamente il suo partito. L’ipotesi dimissioni della Merkel non viene esclusa in Germania e c’è già chi scommette sul ritorno alle urne a febbraio 2016, prima che l’Afd superi il 10% e magari arrivi addirittura al 20. Ovviamente, per recuperare elettori, la Cdu-Csu dovrà necessariamente rispostarsi a destra, sia sul fronte profughi sia su quello dei rapporti con i partner europei.