4 luglio, l’America compie 250 anni: tutte le celebrazioni
Quest’anno cade una ricorrenza speciale per gli Stati Uniti: sono infatti 250 anni dalla Dichiarazione di Indipendenza, sottoscritta il 4 luglio 1776. Per l’occasione la giornata si chiuderà, come da tradizione, con fuochi d’artificio spettacolari, simbolo di libertà e unità, mentre a mezzogiorno alcune basi militari renderanno omaggio alla ricorrenza con salve di cannone. Ma il momento più atteso resta il discorso del Presidente.
Gli americani festeggeranno come da consuetudine riunendosi con amici e parenti, con i fuochi d’artificio – che richiamano l’eco degli spari del 1777 – a fare da grande richiamo per le folle. Il programma principale si terrà sul National Mall di Washington: alle 01:15 sono previste dimostrazioni aeree e sorvoli militari, mentre alle 7 del mattino ha preso ufficialmente il via il “Salute to America”. Il momento clou arriverà alle 21:45, quando il Presidente terrà il suo discorso davanti al Lincoln Memorial. Nonostante le previsioni segnalino 41 gradi nella capitale, Donald Trump ha assicurato, parlando in North Dakota, che il suo intervento sarà comunque lungo, quasi a voler dimostrare la propria resistenza. Subito dopo, alle 22:30, andrà in scena quello che viene descritto come il più grande spettacolo pirotecnico mai realizzato nella storia del paese, con un vero e proprio muro di fuoco lungo il fiume Potomac.
Le celebrazioni, però, non si limiteranno alla capitale. A New York è in programma l’International Naval Review, la sfilata di grandi velieri nella baia, mentre la città si tingerà dei colori della bandiera a stelle e strisce; a completare la giornata, i celebri fuochi d’artificio firmati Macy’s. Philadelphia, città in cui fu firmata la Dichiarazione originale, ospiterà concerti gratuiti e cerimonie ufficiali.Boston estenderà i festeggiamenti per tutto giugno e luglio, con l’orchestra Boston Pops tra i protagonisti. Infine, in South Dakota, il Monte Rushmore sarà teatro dell’evento speciale “Rushmore 250”.
Emergenza caldo
Tuttavia, il caldo estremo ha costretto a cancellare numerose celebrazioni per il 4 luglio in diverse zone degli Stati Uniti. Anche la Great American State Fair nella capitale, in onore del duecentocinquantesimo anniversario della nascita del Paese, è stata temporaneamente chiusa a causa dei malori legati al caldo subiti da diversi astanti. Le temperature record hanno colpito soprattutto la costa orientale – con numerosi eventi annullati in New Jersey, Pennsylvania e Maryland – ma il calendario delle celebrazioni ha dovuto essere modificato persino in Colorado. Tra gli eventi annullati ieri anche la parata di Philadelphia, che avrebbe dovuto essere uno dei principali eventi organizzati in tutti gli Stati Uniti per festeggiare l’Indipendenza.

