Esteri
Macron attacca Trump: "No al nuovo colonialismo e imperialismo, così gli Usa si allontanano dagli alleati ignorando le regole internazionali”
Il presidente francese: “Ci stiamo avvicinando ad un mondo di grandi potenze con una reale tentazione di spartirsi il pianeta"

Macron lancia l’allarme su Trump: “Gli Stati Uniti non rispettano le regole internazionali”
Gli Stati Uniti di Donald Trump si stanno "progressivamente allontanando" dagli alleati e "si svincolano dalle regole internazionali”, ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, nel suo discorso annuale davanti agli ambasciatori francesi. Nel suo intervento, Macron ha anche parlato di una forma di "aggressione neocoloniale" sempre più presente nelle relazioni diplomatiche. "Le istituzioni del multilateralismo funzionano sempre meno efficacemente", ha aggiunto il leader francese, secondo cui siamo sempre più vicini a "un mondo di grandi potenze con una reale tentazione di spartirsi il pianeta".
Macron ha detto di rifiutare il ''nuovo colonialismo e il nuovo imperialismo'' di grandi potenze internazionali, come anche il ''disfattismo'' dinanzi alle ultime evoluzioni globali. "Noi, rifiutiamo il nuovo colonialismo e il nuovo imperialismo, ma rifiutiamo anche la vassalizzazione e il disfattismo", ha avvertito Macron, aggiungendo: ''Ciò che siamo riusciti a fare per la Francia e in Europa va nella direzione giusta. Più autonomia strategica, meno dipendenza rispetto agli Stati Uniti come rispetto alla Cina"
Le normative europee “Dsa (Digital Services Act) e Dmca (Digital Millennium Copyright Act) sono due regolamentazioni da difendere, da consolidare”, ha continuato il presidente francese davanti agli ambasciatori riuniti a Parigi, richiamando lo “scudo democratico europeo” elaborato dalla Commissione Ue in materia digitale e colossi del web. In Francia “continueremo ad assumere iniziative su questi temi", ha aggiunto Macron.
Il 24 dicembre scorso, la Francia ha denunciato "con la più grande fermezza" la decisione di Donald Trump di adottare misure restrittive sul territorio statunitense nei confronti di cinque personalità europee, tra cui l’ex commissario Thierry Breton, coinvolte nello sviluppo della regolamentazione digitale dell’Ue. "La Francia - ha affermato la diplomazia d'Oltralpe in una nota - ricorda che la normativa sui servizi digitali (Digital Services Act) è stata democraticamente adottata dall'Unione europea, in modo libero e sovrano affinché ciò che è illegale off-line lo sia anche on-line. Questo regolamento protegge lo Stato di diritto, il confronto democratico nonché i diritti dei cittadini".
