Dopo la tempesta, torna il sereno tra Italia e Spagna: i Ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e Fernando Grande-Marlaska, dopo un cordiale colloquio telefonico, programmato in seguito all’incontro avvenuto a margine del Consiglio europeo tra i Premier Giorgia Meloni e Pedro Sánchez, hanno concordato che le sospensioni di Schengen in vigore nei due Paesi non verranno prolungate ulteriormente. La decisione, maturata dopo una attenta analisi della situazione, sarà accompagnata dal potenziamento dello scambio informativo per garantire la piena sicurezza dello spazio comune Schengen. Lo rende noto un comunicato del Viminale.
Che cosa è successo a Ceuta
Lo scorso 15 settembre l’Italia aveva prorogato, per altri 15 giorni, i controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna. In risposta anche il governo spagnolo aveva annunciato che avrebbe prorogato di altri 15 giorni, fino all’8 ottobre, i controlli sui viaggiatori provenienti dall’Italia. Il primo stop era arrivato dopo che, a fine luglio 2026, l’enclave spagnola di Ceuta era stata interessata da un massiccio arrivo di migranti provenienti dal Marocco. L’1 agosto, l’Italia aveva disposto la sospensione temporanea delle regole di Schengen con la Spagna (con controlli mirati alle frontiere aeree e marittime). Una decisione che aveva generato non poche tensioni diplomatiche con Madrid.
LEGGI LE NOTIZIE DEL CANALE ESTERI
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


