Notte di violenze a Belfast, a margine di una marcia repubblicana per commemorare la data del 9 agosto 1971, quando cominciarono gli arresti senza processo in Irlanda del Nord (Internement Law, la legge, approvata durante uno dei momenti di maggiore violenza politica in Irlanda del Nord, permetteva alla polizia di arrestare e trattenere a tempo indeterminato i sospettati di legami con il terrorismo): ventisei poliziotti sono rimasti feriti negli scontri.
Cinque agenti sono stati ricoverati in ospedale, ha riferito la polizia di Belfast, che è stata attaccata con lanci di mattoni, pezzi di metallo, petardi e pinte di birra. Gli scontri sono scoppiati quando alcune centinaia di protestanti hanno voluto bloccare il corteo di repubblicani. Anche due passanti sono rimasti feriti e diverse auto sono state incendiate. La polizia ha usato idranti e armi anti-sommossa per disperdere i manifestanti. Giovedì scorso, otto poliziotti erano rimasti feriti e otto persone fermate. Lo scorso luglio si erano verificati alcuni scontri nelle strade di Belfast, sempre a sfondo interconfessionale.

