A- A+
Esteri
Pena di morte, l'Onu approva la moratoria. Aumentano i Paesi contrari

Pena di morte, l'Onu approva la moratoria. Aumentano i Paesi contrari

L'Assemblea Generale dell’ONU ha votato la risoluzione per la moratoria sulla Pena di morte che si presenta ogni due anni. Il risultato: 125 a favore, 37 contrari, 22 astenuti. Sono cresciuti i Paesi membri a favore della moratoria. Nel 2020 erano stati 123, mentre i contrari 38 e 24 gli astenuti.

Contrari alla moratoria, tra gli altri, gli Stati Uniti, che hanno votato come Cina, Iraq, Qatar, Arabia Saudita, Pakistan, India e Corea del Nord. L'Italia, come gli altri Paesi dell'Unione Europea, ha votato a favore. 

La differenza tra moratoria e abolizione sta nel fatto che nel primo caso gli Stati sospendono l'applicazione della pena di morte anche se possono mantenerla nei propri istituti giuridici mentre nel secondo caso la pena capitale verrebbe cancellata dalle legislazioni nazionali. La formula della moratoria è stata scelta per cercare di convincere anche i Paesi ancora indecisi.

 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
onupena di morte





in evidenza
Sardegna, Elly e Todde si guardano negli occhi... L'intesa vincente prima delle elezioni

Guarda la gallery

Sardegna, Elly e Todde si guardano negli occhi... L'intesa vincente prima delle elezioni


in vetrina
Affari in rete/ Elezioni in Sardegna, la discesa della Lega dal 2019 a oggi

Affari in rete/ Elezioni in Sardegna, la discesa della Lega dal 2019 a oggi


motori
McLaren Artura Spider 2025: innovazione e prestazioni per la supercar ibrida

McLaren Artura Spider 2025: innovazione e prestazioni per la supercar ibrida

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.