Putin: “Truppe europee in Ucraina sarebbero una guerra contro Mosca”. Ennesima notte di raid
Il presidente russo Vladimir Putin ha lanciato ieri, 11 settembre, un nuovo avvertimento ai Paesi occidentali, parlando da New Delhi dove si trova per partecipare al vertice dei Brics. “Al momento, loro dicono che stanno valutando se mandare truppe sul territorio ucraino. Questo corrisponde a una guerra contro la Russia”, ha affermato il leader del Cremlino, citato dalle agenzie russe. Allo stesso tempo, ha assicurato che Mosca “non sta minacciando” l’Europa.
Le sue parole arrivano in una notte segnata dall’ennesimo scambio di attacchi sul campo di battaglia. Secondo l’agenzia ucraina Rbc, un missile ha colpito un impianto industriale a Kryvyj Rih, provocando un morto e due feriti. Le forze russe hanno inoltre colpito un’abitazione privata a Zaporizhzhia, completamente distrutta: due persone sono state estratte dalle macerie, una delle quali è morta. Come riporta l’agenzia russa Ria Novosti, esplosioni hanno scosso anche Odessa in seguito a un raid aereo, che ha colpito un edificio residenziale ferendo sei persone. Nella regione di Kharkiv, secondo il ministero della Difesa russo, alcuni droni avrebbero distrutto bunker mimetizzati e accerchiato personale delle forze armate ucraine.
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Sul fronte opposto, droni ucraini hanno colpito simultaneamente due città russe: Tolyatti, dove è stato preso di mira un impianto chimico strategico, e Taganrog, dove sono stati registrati diversi incendi, tra cui uno presso un aeroporto e uno in uno stabilimento automobilistico. Anche la regione russa di Samara ha subito un attacco definito “grave”.


