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Scontro Germania-Russia per il caso Lipsia, interviene l’Ue. Improvvisi guasti alle centrali elettriche tedesche. L’accusa: “Atto volontario”

Ue, Kallas convoca l’ambasciatore di Mosca e attacca: “Si tratta di terrorismo sponsorizzato dallo Stato”

Scontro Germania-Russia per il caso Lipsia, interviene l’Ue. Improvvisi guasti alle centrali elettriche tedesche. L’accusa: “Atto volontario”
EU European Commission Vice-President Kaja Kallas delivers a joint statement with Philippines Foreign Secretary Theresa Lazaro on the Enhanced Partnership between the Philippines and the European Union on the sidelines of the Association of Southeast Asian Nations (ASEAN) Foreign Ministers’ Meeting in Pasay, Metro Manila, Philippines Friday, July 24, 2026. (Ezra Acayan/Pool Photo via AP) Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

L’Unione europea punta a rafforzare le sanzioni contro la Russia in seguito alla rivelazione da parte della Germania degli attacchi ibridi riconducibili ai russi. Lo ha reso noto l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo alla riunione informale dei ministri degli Esteri a Wicklow, in Irlanda. “Abbiamo già in programma una lista di 1.600 siti militari russi, e forse ce ne saranno altri da aggiungere. Naturalmente, non è una decisione che prenderemo oggi, dato che si tratta di un incontro informale, ma ne discuteremo sicuramente”, ha affermato.

L’Unione europea ha convocato il rappresentante russo per protestare in seguito alla rivelazione degli attacchi in Germania. Lo ha reso noto l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo alla riunione informale dei ministri degli Esteri a Wicklow, in Irlanda. “È chiaro che i fatti presentano tutte le caratteristiche del terrorismo sponsorizzato dallo Stato. La domanda è: cosa facciamo al riguardo? Abbiamo già convocato l’ambasciatore russo, come hanno fatti molti Stati membri, e discuteremo su cosa altro possiamo fare”, ha spiegato. “La Germania ha fatto molto e sicuramente ascolteremo i nostri colleghi su cosa altro possiamo fare insieme. Proprio stamattina abbiamo avuto delle discussioni e anche i tedeschi sono stati molto grati a tutti gli Stati membri per il loro sostegno alla Germania. Credo che questa sia la risposta unitaria di cui abbiamo davvero bisogno”, ha evidenziato Kallas.

Per la seconda volta in due giorni, guasti si sono verificati in centrali elettriche in Germania e non si è trattato di incidenti. La polizia sospetta che un cortocircuito registrato ieri sera in una sottostazione elettrica dell’operatore Amprion a Bergheim, nella Germania occidentale, sia stato “un atto deliberato”. Lunedì era stata bersagliata con razzi rudimentali una centrale nel Brandeburgo, nell’est del Paese. Le forze dell’ordine sono intervenute intorno alle 20:00 di ieri dopo la segnalazione di un problema su diverse linee, che non ha provocato interruzioni della fornitura di energia elettrica. “Non partiamo dall’ipotesi di un guasto tecnico, bensì di un atto volontario”, ha dichiarato il portavoce della polizia.