Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Strage Sydney, il clamoroso retroscena sugli attentatori: ecco da dove preparavano l’attacco costato la vita a 16 persone

Strage Sydney, il clamoroso retroscena sugli attentatori: ecco da dove preparavano l’attacco costato la vita a 16 persone

I sospetti sull’affiliazione all’Isis e il piano studiato nei dettagli per tutto il mese di novembre

Strage Sydney, il clamoroso retroscena sugli attentatori: ecco da dove preparavano l’attacco costato la vita a 16 persone
Strage Sydney

Strage Sydney, quel viaggio nelle Filippine dei due attentatori

La polizia australiana ha avviato un’indagine sulla visita nelle Filippine dei due attentatori di Bondi Beach, padre e figlio, un mese prima del massacro a Sydney, costato la vita a 16 persone. “Le ragioni per cui si sono recati nelle Filippine, lo scopo della loro visita e dove si siano recati sono al momento oggetto di indagine”, ha dichiarato ai giornalisti il ​​commissario di polizia del Nuovo Galles del Sud, Mal Lanyon. I due attentatori di Bondi Beach, padre e figlio, hanno trascorso quasi tutto novembre nelle Filippine, Secondo il dipartimento per l’Immigrazione di Manila, i due sono arrivati ​​il primo novembre, indicando la provincia meridionale di Davao come destinazione finale.

Leggi anche: Vertice Berlino, Trump gela Zelensky: “Kiev quel territorio lo ha già perso. Pace? L’antipatia tra i due leader non aiuta”

“Sajid Akram, 50 anni, cittadino indiano, e Naveed Akram, 24 anni, cittadino australiano, sono arrivati ​​insieme nelle Filippine lo scorso 1° novembre 2025 da Sydney, Australia”, ha dichiarato la portavoce dell’Immigrazione Dana Sandoval, aggiungendo che sono ripartiti il ​​28 novembre. Il premier australiano Anthony Albanese ha fatto visita in ospedale ad Ahmad al-Ahmad, il migrante siriano che ha neutralizzato uno degli attentatori durante l’attacco a Bondi Beach. “È stato un grande onore”, ha detto Albanese fuori dall’ospedale, “è un vero eroe australiano. Molto umile. Era in spiaggia con gli amici e voleva solo comprare un caffè quando è iniziata la sparatoria. Ha scelto di agire e il suo coraggio è fonte d’ispirazione per tutti gli australiani”, ha aggiunto il premier.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI ESTERI