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Tra i dossier sequestrati a Trump ci sarebbero piccanti prove su Macron

La Francia trema, tra i dossier sequestrati a Trump ci sarebbero piccanti prove su Macron

Sale di nuovo l'imbarazzo per il presidente francese Emmanuel Macron. La Casa Bianca avrebbe trafugato dalla dimora di Trump, ben 24 documenti classificati "Top Secret". I dossier ora sono al vaglio del presidente degli Stati Uniti d'America e dei membri del Consiglio di Sicurezza.

Cosa contengono questi documenti?

Secondo fonti autorevoli, nei documenti ci sono i nomi degli agenti 'sotto copertura' in missione speciale in vari paesi, dall'Europa al Medio Oriente. Però, oltre a questo, ci sarebbero alcuni report che scodellano i segreti relativi alla sfera privata di personaggi preminenti di paesi alleati, come Francia, Italia, Germania, Gran Bretagna, etc. Oltre alla vita gay di Macron - che Trump nomignolava "wussy", in slang effemminato - ci sarebbero report su Carlo d'Inghilterra e Boris Johnson "ubriaco".

Emmanuel Macron era spiato da Trump

A Mar del Lago, nell'archivio segreto di Trump, l'Fbi cercava la bomba atomica e invece ha trovato un Macron 'inedito'. Tra i 300 documenti riservati recuperati dal bureau durante il famoso blitz di inizio agosto nella dimora dell'ex presidente in Florida, sembra che gli agenti abbiano ritrovato un report archiviato come "info su: il presidente della Francia" del quale peraltro si ignora il contenuto ma che ha già scatenato tutta una serie di supposizioni, ipotesi, curiosità, ilarità e perfino una richiesta ufficiosa arrivata da Parigi.

La rivista che ha riportatao per prima l'indiscrezione dell'Fbi è Rolling Stone, si è azzardato nel concludere che quei file riguardino particolari sulla vita sessuale del presidente francese che Trump pare andasse in giro a raccontare con gusto sia durante la presidenza che dopo.

Ora Parigi chiede spiegazioni

Un atteggiamento giudicato dal noto magazine musicale paladino del politically correct, e in quanto tale nemico giurato dell'ex presidente, ignobile, sia nel caso specifico che in generale, visto che Trump non è nuovo a dar fiato a pettegolezzi a sfondo sessuale riguardante altri politici, specie rivali.
I testimoni sarebbero due stretti collaboratori che assicurano di essere stati informati della cosa direttamente dal tycoon, il quale si sarebbe anche sbilanciato sulla fonte, la stessa dei documenti sequestrati dall'Fbi, ovvero l'intelligence.

Perché i servizi segreti americani si sarebbero interessati alla vita privata di Macron?


Questa è la domanda che si è posta l'Eliseo e chissà mai che non ne venga fuori uno scandalo come quello del predecessore di Trump, cioè l'intoccabile Obama che a sua volta faceva tenere sotto controllo dagli 007 le telefonate della Merkel e non solo. Certo non per carpirne i segreti sessuali, che invece nel caso di Trump, o per meglio dire del Rolling Stone, sembra proprio l'argomento imputato.

In passato Emmanuel Macron è stato al centro dell'attenzione per la sua presunta omessualità, gli è stato attribuito perfino un flirt con la guardia del corpo. Lo stesso non solo ha smentito le voci, ma aveva anche affermato: "Se fossi omosessuale non avrei problemi a dichiararlo, lo vivrei serenamente"

 

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