Nelle scorse ore droni russi hanno colpito magazzini e distributori di benzina in due quartieri di Kiev: Solomianskyi, dove è scoppiato un incendio nei pressi di una società di trasporti, e Holosiivskyi. Lo riferisce il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitschko. Non è ancora chiara l’entità dei danni. Le truppe russe hanno sferrato attacchi con bombe aeree guidate contro Izium, nella regione di Kharkiv. A causa dei bombardamenti, sono rimaste ferite almeno sette persone, tra cui un bambino di 11 anni. Lo riferisce l’amministrazione militare comunale di Izium su Telegram. Secondo i dati dell’amministrazione militare comunale di Izium, l’attacco è durato dalle 21:30 alle 21:50. In via preliminare, le forze armate russe avrebbero utilizzato otto bombe aeree guidate nei quartieri di Verkhniy Selishche e IOMZ.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso l’auspicio di riuscire a porre fine alla guerra con la Russia prima dell’inverno, contando sull’aiuto del presidente statunitense Donald Trump. “Spero che porremo fine a questa guerra e che il presidente Trump ci aiuti a farlo. Credo che dobbiamo riuscirci, se possibile, prima dell’inverno”, ha dichiarato Zelensky all’inizio dell’incontro con Trump nella sede delle Nazioni Unite a New York. Il presidente americano ha annuito alle sue parole.
Interpellato sulla possibilità che gli Stati Uniti autorizzino l’Ucraina a produrre autonomamente missili intercettori per i sistemi di difesa antiaerea Patriot, Trump ha risposto che è “possibile”. Il tema, ha aggiunto, sarebbe stato discusso dai due presidenti e dalle rispettive delegazioni a porte chiuse. Trump aveva promesso a luglio, durante il vertice Nato di Ankara, di concedere a Kiev le autorizzazioni necessarie, ma successivamente era sembrato fare marcia indietro in alcune dichiarazioni pubbliche. Il presidente americano non ha dato una risposta chiara sulla possibilità di un incontro trilaterale con Zelensky e il leader russo Vladimir Putin al vertice del G20 di dicembre a Miami.


