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Nasce il nuovo Master in "Filosofia del cibo e del vino"

NUOVO MASTER IN FILOSOFIA DEL CIBO E DEL VINO

Università e mondo produttivo insieme per valorizzare il made in Italy
agroalimentare ed enogastronomico

 

E' stato presentato presso le Gallerie d’Italia – Piazza Scala il
nuovo e innovativo Master in Filosofia del Cibo del Vino, nato dalla collaborazione tra
Intesa Sanpaolo, ISWA
Italian Signature Wine Academy e la Facoltà di Filosofia
dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
A siglare l’accordo Stefano Barrese, responsabile
della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Nicola Bedin, consigliere delegato
dell’Università Vita-Salute San Raffaele e Marilisa Allegrini, presidente di ISWA.

Il Master in Filosofia del Cibo e del Vino preparerà manager che sapranno pensare, raccontare e dare valore all’unicità del made in Italy nel settore agroalimentare e vitivinicolo, grazie alla convergenza di
molteplici discipline.
La filosofia, l’etica e l’estetica, l’antropologia, la storia e la geografia
dei territori, la letteratura e le arti formeranno il bagaglio dei nuovi professionisti
nell’ambito del marketing e della comunicazione, capaci di comprendere e valorizzare il
cibo e il vino made in Italy in relazione alla loro valenza simbolica, religiosa e sociale, ai
loro luoghi di produzione, alla loro tradizione unica nel panorama mondiale, tanto da
contribuire a configurare il caratteristico life style.

Consapevolezza culturale e formazione sul campo andranno di pari passo: alle lezioni di
filosofi, sociologi, antropologi, economisti, geografi, agronomi, cuochi, gastronomi,
dietologi, igienisti, storici dell'alimentazione, si uniranno le competenze tecniche sulla
filiera agroalimentare, dalla produzione al consumo, sul marketing e la promozione
tradizionale e digitale dei prodotti in Italia e all’estero. Alla didattica in aula si
aggiungeranno i laboratori dell’innovativa Cantina finalizzata a ‘fermentare’ idee e progetti.
Il percorso formativo sarà realizzato anche in collaborazione con Intesa Sanpaolo
Formazione, la società del Gruppo specializzata in formazione manageriale, che metterà a
disposizione moduli didattici dedicati all’innovazione di prodotto-processo, change
management, sviluppo imprenditoriale, job creation, internazionalizzazione.

Il Master in Filosofia del Cibo e del Vino nasce da una precisa esigenza delle imprese vitivinicole di ISWA e dalla loro collaborazione scientifica con il Centro di Ricerca Diaporein della Facoltà di Filosofia
dell’Università Vita-Salute San Raffaele e con Intesa Sanpaolo.

Numerose sono anche le aziende agroalimentari che hanno aderito a questo progetto formativo, mettendo a
disposizione le loro sedi per gli stage che gli iscritti al Master frequenteranno nel corso del programma didattico.

Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo:
“Riteniamo fondamentale, come prima banca del Paese, sostenere l’agroalimentare
italiano con iniziative concrete. E questo nuovo Master rappresenta un esempio vincente di 

collaborazione tra sistema economico-finanziario, sistema imprenditoriale e mondo
dell’alta formazione in un settore al quale Intesa Sanpaolo sta destinando crescenti
investimenti in termini di risorse finanziarie, professionalità e servizi specialistici. Per la
banca si tratta di una grande opportunità per offrire ai giovani uno strumento che li aiuterà
a costruire il loro futuro in azienda e contemporaneamente assicurare al mercato, e a
questo settore in particolare, le professionalità altamente qualificate che sono richieste.

Marilisa Allegrini, Presidente di ISWA – Italian Signature Wine Academy: “ISWA ha,
tra i suoi principi fondativi, quello di promuovere e favorire l'emergere di nuove figure
professionali capaci di legare
i grandi territori del nostro Paese alle loro eccellenze
enogastronomiche. In questo contesto il Master sposa benissimo la nostra "missione" ed il
nostro essere Academy.”

Massimo Donà, professore ordinario di filosofia teoretica presso la Facoltà di Filosofia
dell’Università Vita-Salute San Raffaele e direttore del master in Filosofia del Cibo e
del Vino: “Un Master concepito per fare di Milano – dopo il grande successo di EXPO – la
sede di una nuova importante esperienza formativa in grado di offrire alle aziende italiane
dell’agroalimentare giovani seriamente preparati,
finalmente capaci di far comprendere al
mercato internazionale lo straordinario valore culturale di cui il cibo e il vino italiano
assieme ai loro alti livelli qualitativi sono naturali portatori.”
Master in Filosofia del Cibo e del Vino

È un Master annuale che prevede 360 ore di didattica e 300 ore di stage nelle aziende
partner, con lo sviluppo e la realizzazione di un progetto sul campo. Il master di primo
livello in Filosofia del Cibo e del Vino è aperto ai laureati (triennali, magistrali o vecchio
ordinamento) di tutte le discipline.

Tra i nomi che andranno a formare il corpo docente: Enzo Bianchi, Eva Cantarella,
Massimo Cacciari, Philippe Daverio, Paolo Fabbri, Antonio Gnoli, Franco La Cecla,
Gianni Moriani, Davide Oldani, Davide Paolini, Francesca Rigotti, Andrea Tagliapietra,
Anna Maria Testa, David Riondino, Attilio Scienza, Italo Zannier. 

Insegneranno al master in Filosofia del Cibo e del Vino anche i docenti della Scuola Holden – Storytelling & Performing Arts.
Aziende partner del master: Veronesi Holding S.p.A., Agriform soc.coop.agr., Molino
Quaglia S.p.A., Eataly Distribuzione s.r.l. Aziende sostenitrici (tramite la disponibilità di
stage): Hangar Design Group; Signorvino – Gruppo Calzedonia; Pastificio Rana S.p.A.;

Tags:
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