Per anni gli alberi sono stati considerati parte del paesaggio, certo, ma raramente sono stati visti come parte integrante e funzionale della struttura di una città, soprattutto quando le temperature risultano elevate. Solamente negli ultimi tempi, complici forse le ondate di caldo più frequenti e sicuramente più difficili da sopportare, hanno acquistato un ruolo sempre più centrale. Del resto, basta attraversare una strada in una delle giornate più calde per capire come la presenza di aree verdi possa davvero fare la differenza. Ed è proprio da qui che a Roma nasce “Tiburtina più verde”, destinata a portare 620 nuove piante lungo un tratto della celebre via consolare e che in questi giorni sembra essere entrata definitivamente nel vivo.
Stando ai recenti aggiornamenti da parte dell’amministrazione capitolina, infatti, il Comune si prepara ad affidare i lavori, con la gara prevista in autunno, e il tratto interessato dall’intervento di forestazione sarà quello compreso fra la Stazione Tiburtina e il cavalcavia che si trova a Monti Tiburtini, uno degli assi più trafficati e urbanizzati della zona.
Cambiare via Tiburtina per provare a cambiare il clima della città

L’iniziativa non consiste soltanto nel mettere a dimora qualche centinaio di alberi lungo il percorso, ma prevede nuove formelle sui marciapiedi e attività di depaving, ossia di rimozione di parte delle superfici, come asfalto e cemento laddove non sono indispensabili, per restituire spazio al terreno, al verde e alla capacità del suolo di assorbire l’acqua. In alcuni tratti sono previste inoltre pavimentazioni drenanti, capaci di favorire il deflusso dell’acqua piovana. L’obiettivo dichiarato dal Campidoglio è proprio quello di mitigare l’effetto dell’isola di calore, particolarmente intenso proprio in quel tratto di strada. L’idea, quindi, è intervenire sulla strada come ambiente urbano, con più alberi per l’ombra e, di conseguenza, più aree meno roventi e facilmente attraversabili.
Tuttavia, “Tiburtina verde” non è un’opera che nasce oggi. Già nel 2024 la Capitale l’aveva inserita nel bilancio con un finanziamento da ben 1,6 milioni di euro mentre nel 2025 l’aveva rimodulata in relazione alla futura tranvia della Tiburtina, che rendeva incompatibile la precedente configurazione. Adesso, invece, sarebbe arrivata l’ora di passare allo step successivo. Un piano che potrebbe ricordare un po’ i “corredores verdes” di Medellín, benché l’Urbe non sia la città della Colombia e la Tiburtina abbia ben poco a che vedere con l’Avenida Oriental, e il cui annuncio in merito all’avvio della nuova fase arriva a poche settimane di distanza da quello dei lavori di riqualificazione di Tor Bella Monaca, a testimonianza di come il green non sia più considerato da molti come un mero elemento decorativo o una moda del momento, ma qualcosa che può realmente contribuire a rendere gli spazi cittadini più sani e più vivibili.
(L’immagine di copertina è stata realizzata attraverso un software di IA generativa)


