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Lavoro
Al via le operazioni del credito d'imposta alberghi
Hotel Excelsior Gallia
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E' partita il 15 settembre la fase preparatoria per l’accesso al Tax Credit per la riqualificazione e l’accessibilità delle imprese ricettive in riferimento alle spese sostenute per l’anno 2014. Il secondo step, per richiedere il beneficio, sarà compreso tra il 12 ed il 15 ottobre prossimo.

Novità assoluta riguarda la certificazione delle spese, che potrà essere effettuata dai Consulenti del Lavoro iscritti all’Ordine. Sono questi, in pratica, i passaggi per richiedere  il Credito d’imposta destinato alle strutture alberghiere che nell’anno 2014 hanno effettuato investimenti di riqualificazione, accessibilità e ammodernamento.

Venti milioni di euro, i fondi disponibili per l’anno 2014, e 50 milioni per i successivi anni fino a tutto il 2019. Le agevolazioni concedibili, utilizzabili esclusivamente in compensazione attraverso il modello F24, sono destinate alle strutture alberghiere, intese per tali alberghi, villaggi, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, nonché quelle strutture individuate come tali dalle specifiche normative regionali, che effettuano interventi di riqualificazione edilizia, abbattimento delle barriere architettoniche, incremento dell’efficienza energetica o anche spese per acquisto di mobili e componenti d'arredo destinati esclusivamente alle strutture alberghiere.

Come dicevamo, novità assoluta di tale agevolazione, la certificazione da parte dei Consulenti del Lavoro degli interventi effettuati, e quindi dell’attinenza degli stessi alla normativa di incentivo, con la risultanza che la documentazione contabile non dovrà essere allegata all’istanza. Il credito d’imposta concedibile, e non cumulabile con altre misure, è pari al 30% delle spese agevolabili, con un limite di investimento pari a 666.6667,00. Il tutto nel rispetto della regola del “De Minimis” che stabilisce il limite, per ogni singola impresa, di 200 mila euro di aiuti ottenibili, compresi quelli relativi al riconoscimento del credito d’imposta. Il credito eventualmente riconosciuto potrà essere utilizzato nei dieci anni successivi.

La procedura è molto semplice: partendo dalla fase preparatoria, l’impresa dovrà registrarsi sul Portale dei Procedimenti https://procedimenti.beniculturali.gov.it per ottenere i codici di accesso con i quali, poi, compilare l’istanza con le relative attestazioni di spese sostenute. Una volta effettuate tale procedimento, la pratica andrà salvata, firmata digitalmente e successivamente inviata a partire dal 12 ottobre, per le spese effettuate nel corso dell’anno 2014, e dal 1 al 5 febbraio 2016, per quelle sostenute nel corso dell’annualità 2015. . 

 

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