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Marketing
Ad blocker, anche Facebook ha paura: “Pubblicità a rischio”

Gli ad blocker sembrano riuscire a scalfire anche la corazza miliardaria di Mark Zuckerberg. Per la prima volta ha messo nero su bianco che i software per bloccare la pubblicità sono un fattore di rischio. In particolare, si legge sul report annuale della società, “mette in pericolo in nostri risultati”. E se questa tecnologia continuerà a espandersi, anche e soprattutto su mobile, “il futuro finanziario di Facebook potrebbe risentirne”.

Non si tratta di una novità: molti siti stanno già sperimentando sulla propria pelle l'impatto degli ad blocker. Ma fa effetto che a dirlo con tanta chiarezza sia Facebook, una società che genera negli Stati Uniti più introiti pubblicitari di tutta la stampa messa insieme.

Anche Zuckerberg teme i software anti-pubblicità. E chiunque abbia nell'advertising il 96% dei propri incassi lo farebbe.  

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