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UniCredit Start Lab, il programma di sostegno alle startup rilancia nel 2017

Nuova edizione per il programma di sostegno a startup e PMI innovative italiane, che nei primi tre anni ha analizzato oltre 1700 progetti imprenditoriali

UniCredit Start Lab, il programma di sostegno alle startup rilancia nel 2017
UniCredit Start Lab

Aperte le iscrizioni per il 2017 a UniCredit Start Lab, il programma che sostiene le startup

 

Un 2017 di rilancio per UniCredit Start Lab, il programma di sostegno a startup e PMI innovative nato per sostenere i giovani imprenditori, l’innovazione e le nuove tecnologie, che ha riscosso grande successo nelle tre prime edizioni, con oltre 1700 progetti imprenditoriali analizzati. Diverse le opportunità per i partecipanti, dall’assegnazione di premi in denaro, all’attività di mentoring e di sviluppo del network, dal training manageriale a servizi bancari ad hoc. Il progetto si rivolge anche quest’anno a realtà ad alto contenuto tecnologico e innovativo, in particolare a startup costituite da non più di cinque anni, a PMI innovative e a persone fisiche che hanno l’obiettivo di trasformare rapidamente la propria idea imprenditoriale in azienda. 

 

 

UniCredit Start Lab, quattro sezioni per il programma di sostegno alle startup

 

 

È possibile candidarsi al programma fino al 2 maggio 2017 sul sito internet www.unicreditstartlab.eu accedendo alla sezione “Entra in Start Lab”. Quattro le sezioni. Innovative Made in Italy è la categoria in cui si ricercano aziende ad alto potenziale in settori chiave dell’imprenditoria italiana come l’agrifood, la moda, il design, le nanotecnologie, la robotica, la meccanica e il turismo. Digital è la classe che riguarda le aziende e idee imprenditoriali relative a sistemi cloud, hardware, app mobile, internet of things, servizi e piattaforme B2B e fintech. Clean Tech è l’ambito d’azione dei business plan inerenti soluzioni per l’efficienza energetica, le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile e il trattamento dei rifiuti. Last but not least, Life Science è la categoria all’interno della quale si individuano i progetti più importanti in tema di biotecnologie e farmaceutica, medical device, digital health care e tecnologie assistive. 

 

 

UniCredit Start Lab, tutti i servizi per strartup e PMI innovative

 

 

Le aziende selezionate potranno beneficiare dei servizi messi a disposizione da UniCredit: servizi di networking, grazie a incontri all’insegna dell’open innovation con potenziali investitori e aziende corporate (anche clienti della banca) per partnership industriali, tecnologiche, commerciali e strategiche; servizi di mentorship, con l’assegnazione di un gestore UniCredit dedicato sul territorio per esigenze bancarie e almeno 4 incontri durante l’anno con imprenditori e professionisti qualificati, partner di UniCredit, per confronti periodici su aspetti strategici e di crescita aziendale; servizi di coinvestimento insieme ad altri investitori partner del progetto, dopo il successo delle prime 5 operazioni con Tensive, WIB, Atooma, Travel Appeal e Qurami; servizi di training manageriale grazie alla quarta edizione della Startup Academy, che anche quest’anno sarà realizzata con il coinvolgimento di partner primari del mondo della consulenza imprenditoriale, della comunicazione e dell’imprenditoria italiana e internazionale. Disponibili quattro grant in denaro da 10mila euro per il progetto a più alto potenziale in ciascuna categoria. 

 

 

UniCredit Start Lab, quasi 900 i progetti presentati nel solo 2016

 

 

Nell’edizione 2016 di UniCredit Start Lab i progetti candidati sono stati 898, di cui il 55% ancora non costituiti. Tra tutti sono stati selezionati i migliori 40. Il 54% dei business plan complessivamente presentati ha riguardato la categoria Digital, il 31% l’Innovative Made in Italy, l’8% il Life Science e il 7% il Clean Tech. Il 51% dei partecipanti alla scorsa edizione aveva un’età compresa tra i 24 e i 35 anni, con un 5% di under 24 e un 17% di concorrenti over 45. La Lombardia, con il 24% delle candidature, si è confermata la regione con il maggior numero di idee imprenditoriali partecipanti. In crescita – anche se ancora limitata nei numeri – la partecipazione femminile, che costituisce il 17% dei progetti di startup presentati.