In piena emergenza Coronavirus, Affaritaliani riporta l’ennesima vittoria di buonsenso. Da giorni, giudicandola una linea istituzionale di pessimo gusto, ci battevamo affinché la Rai abbandonasse i trionfalismi – stigmatizzati un po’ ovunque – nel comunicare i dati di ascolto per i programmi di approfondimento sul Covid-19. Da oggi, la battaglia della nostra testata è stata riconosciuta valida e Viale Mazzini ha annunciato ufficialmente che il comunicato Auditel Rai sarà d’ora in poi asettico e privo del commento esultante, evitando così le parole “record”, “successo”, e così via, del tutto stridenti in questa contingenza.
Plaudendo alla decisione del Servizio Pubblico Radiotelevisivo, auspichiamo che anche Mediaset e La7 seguano la stessa linea di condotta, mostrando rispetto per tutti coloro che sono coinvolti direttamente e indirettamente dall’emergenza, malati, medici in prima linea, contagiati, e così via. Il momento delicato esige l’ineccepibilità da parte delle istituzioni e da chiunque faccia servizio pubblico, in primis – com’è ovvio – se pagato dai contribuenti.
Dal canto nostro, noi di affaritaliani – per il rispetto di cui sopra – abbiamo già cessato di segnalare i risultati Auditel dei Tg e degli speciali di approfondimento relativo al coronavirus, sia trasmessi dalla Rai sia trasmessi dalle Tv private.

