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Cucinelli: il 2022 anno da primato per la Maison, il fatturato cresce del 29%

Brunello Cucinelli sul primato della Maison: "Merito del capitalismo umanistico che guida da sempre la nostra impresa"

"Il 2022 è stato senza dubbio il nostro anno da primato, perché abbiamo realizzato un fatturato in crescita del 29% e contemporaneamente l'immagine del brand si è fortemente consolidata a livello mondiale. La bella qualità delle vendite ci fa immaginare anche un ottimo risultato economico". Lo afferma Brunello Cucinelli, presidente esecutivo e direttore creativo della Casa di Moda, commentando i dati preliminari della gestione dell'anno 2022 esaminati dal Cda.

"Splendidi risultati", commenta Cucinelli, con ricavi netti pari a 919,5 milioni di euro e una forte crescita del +29,1% a cambi correnti (+24,8% a cambi costanti) rispetto al 2021. "Importantissima crescita" dei ricavi in tutte le aree geografiche: Americhe +40,5%, Europa +20,8% (di cui Italia +21,8%), Asia +28,1%.

"Ottime crescite" nei canali di vendita: retail +36,6%, wholesale +18,4%. "Investimenti significativi" pari a circa 73 milioni di euro, cui si aggiungono 15,05 milioni di euro per l’acquisizione del 43% del prestigioso Lanificio Cariaggi Cashmere, "da sempre nostro fornitore di cashmere di altissima qualità".

Cucinelli sottolinea anche la "solida struttura patrimoniale, con indebitamento finanziario netto caratteristico pari a circa 8 milioni di euro in miglioramento rispetto ai 23 milioni dello scorso anno".

Continua Brunello Cucinelli: "Gli importanti ordini in portafoglio della collezione Primavera-Estate 2023 e lo straordinario inizio della campagna vendite Autunno-Inverno 2023 ci permettono un’eccellente previsione per questo anno in corso dove immaginiamo una bella crescita intorno al 12% e di conseguenza il raggiungimento di un importante traguardo, e cioè un miliardo di euro di fatturato. È pertanto con un sentimento di profonda gratitudine verso ogni nostro partner, verso i giornalisti, gli investitori e gli analisti, che auguriamo a tutti un nuovo anno pieno di serenità e di umana spiritualità".

Il Consiglio di Amministrazione di Brunello Cucinelli Spa, Casa di Moda che opera nel settore dei beni di lusso, quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana (ora, Euronext), ha esaminato oggi i ricavi netti consolidati preliminari di vendita dell'anno 2022 e l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022.

I dati annuali completi e definitivi dell’esercizio 2022 saranno esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione nella riunione prevista per il 15 marzo prossimo. Il 2022, spiega sempre Brunello Cucinelli, è stato "un anno splendido, da record con una crescita dei ricavi pari al +29,1% conseguiti in modo solido e consistente, in tutte le aree geografiche.

Pensiamo che tale risultato sia stato favorito da una forte domanda del mercato nel corso dell’intero anno, rivolta in modo particolare verso prodotti di altissima qualità, ispirati da un gusto più sobrio rispetto al recente passato. Crediamo che il fascino dell’esclusività sia stato particolarmente attrattivo nell’abbigliamento così come in molti altri settori del lusso, premiando in modo particolare i brand dal posizionamento più alto"

All’interno di questo contesto di mercato, aggiunge Cucinelli, "pensiamo che il risultato ottenuto premi la creatività espressa nelle nostre collezioni Primavera Estate e Autunno Inverno, giudicate già in sede di presentazione dalla stampa specializzata tra le più belle di sempre della nostra Casa di Moda.

Crediamo che il prodotto debba essere il protagonista al centro dell’attività aziendale. Allo stesso modo crediamo che la solidità della nostra struttura produttiva e la qualità della struttura distributiva siano risultati determinanti nel permetterci di cogliere le opportunità offerte dal mercato".

"Non vi è dubbio che le seguenti quattro grandi decisioni prese nel marzo 2020 durante la pandemia ci hanno permesso di mantenere ottimi rapporti con tutti gli attori del business e proprio in questo anno si è sentita la positività di queste scelte:

1) non licenziare nessun collaboratore nel mondo e garantire loro lo stesso salario del 2019;

2) non chiedere sconti di nessun genere a chiunque (ma questo fa parte della nostra cultura);

3) la merce in sovrappiù delle boutique chiuse destinata al progetto “Brunello Cucinelli for Humanity”;

4) mantenere un livello di magazzino solido come di consuetudine, per essere pronti alla ripartenza.

Un plauso speciale va al nostro stato sociale italiano che, consentendoci per questo periodo di pandemia di non licenziare alcun collaboratore, sostenendoci in parte economicamente, ci ha permesso di mantenere le nostre strutture produttive e commerciali in piena forza.

Non vi è dubbio che in questo 2022 la richiesta mondiale di prodotti di lusso ha superato l’offerta e quindi per noi come per moltissime azienda italiane, ha portato grandi benefici. Non sarà facilissimo ripristinare a pieno le strutture produttive mondiali, e quindi pensiamo che forse l’Italia ne potrebbe ancora in parte beneficiare in questo 2023, come in modo forte ne ha beneficiato in questo anno passato".

A livello distributivo anche nel 2022 la complementarietà e la sinergia tra il canale wholesale ed il retail è stata "particolarmente importante, permettendoci di considerare domestici tantissimi paesi al mondo, e di incontrare la domanda sia nelle grandi città che nelle città di provincia e nelle località resort".

Il mondo multimarca ha vissuto un anno di grande vivacità operativa e progettuale; negli Stati Uniti ottima è stata la performance dei Department Stores del lusso, così come quella dei più importanti Specilalty Stores italiani, europei ed asiatici.

Si legge nel comunicato diffuso dopo il Cda: "Siamo profondamenti onorati dall’assegnazione a Brunello Cucinelli del prestigioso riconoscimento Neiman Marcus Fashion Award for Distinguished Service in the field of Fashion per il 2023, importantissimo premio che rende merito alle figure che nel mondo hanno maggiormente influenzato la Moda, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà a Parigi durante la Fashion Week di marzo.

Questo riconoscimento corona una partnership di lunghissima durata e di reciproco successo, basato su una comune stima e su un’interazione costante. Per quanto riguarda il canale retail, anche quest’anno abbiamo fortemente investito nella costante qualificazione del network delle nostre boutique con selezionate e prestigiose aperture, alcuni ampliamenti e riposizionamenti in importanti città, e nel costante rinnovamento di tutti i nostri showroom.

Crediamo di essere riusciti a creare nelle boutique ambienti molto caldi ed accoglienti, con l’introduzione di piccoli bar di diverso formato, il mantenimento di aree non direttamente destinate alla vendita, con ampie sedute e piccole librerie, provando a comunicare un senso di ospitalità autentica e un’idea di lusso garbato e sostenibile anche umanamente.

Lo stesso desiderio di condividere il valore fondamentale dell’ospitalità è stato il principio ispiratore della realizzazione delle Case Cucinelli, presenti oggi a Solomeo, Milano, Parigi, New York, Londra e Tokyo. In questi spazi di incontro, dove proviamo a dare piena espressione della nostra idea di lifestyle, abbiamo avuto il piacere e l’onore di ricevere molti amici del brand nel corso dell’anno, tra cui clienti, partner e giornalisti, oltre a investitori e analisti finanziari.

Con quest’ultimi abbiamo avuto anche l’occasione di celebrare i 10 anni dalla quotazione del 2012, riunendoci per quelle che abbiamo chiamato cene della gratitudine, bellissimi momenti di condivisione e confronto su temi altissimi".

Brunello Cucinelli commenta infine: "Siamo onorati di aver potuto condividere con voi sin dall’inizio l’idea di mettere al centro dei nostri progetti finanziari innanzitutto la dignità dell’essere umano; grazie di cuore per aver creduto, allora come oggi, nei valori fondamentali del capitalismo umanistico dell’umana sostenibilità che guidano da sempre la nostra impresa"

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Tags:
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