Trump torna sui social, la campagna elettorale Usa è già iniziata
Clamoroso passo indietro di Facebook e Instagram, Donald Trump ha chiesto e ottenuto che i suoi account venissero sbloccati dopo due anni di “esilio” e la sospensione decisa in seguito all’assalto di Capitol Hill del 6 gennaio 2021. Dopo Twitter – si legge sul Corriere della Sera – anche Meta Facebook decide di riammettere Trump restituendogli l’account. L’ex presidente prepara un rientro in grande stile nelle reti sociali in vista di una campagna elettorale incandescente: non solo lo scontro con Biden per la Casa Bianca ma, prima, la sfida per la nomination repubblicana con altri candidati conservatori come, probabilmente, il suo ex vice, Mike Pence, e il governatore della Florida Ron De Santis. Fin qui Trump ha declinato gli inviti di Elon Musk a tornare su Twitter sostenendo che preferisce restare su Truth Social, la piattaforma di comunicazione che si è costruito, sostenendo orgogliosamente di poter fare da solo.
In realtà – prosegue il Corriere – questo canale personale si è rivelato inadeguato: circa 5 milioni di followers rispetto agli 88 milioni che aveva due anni fa su Twitter e ai 34 milioni su Facebook. Del resto sono stati gli stessi avvocati dell’ex presidente a chiedere a Facebook di revocare la messa al bando. Il caso Trump per Zuckerberg è stato un incubo: accusato dalla sinistra di essere stato uno dei megafoni che aprirono a The Donald la strada della Casa Bianca, dopo la cancellazione del suo account il capo di Meta è finito nel mirino dei repubblicani. L’annuncio di Zuckerberg: giusto che il pubblico ascolti i politici.



