A- A+
Medicina
Clonazione: clonare il cane morto, in Corea si può per 88mila euro

CLONAZIONE ANIMALE: UNA CLINICA IN COREA CLONA IL TUO CANE MORTO PER “SOLI” 88 MILA EURO

Clonazione: creare una copia dell'amato cane per la modica somma di 88.000 euro. Una scelta che ricchi padroni di animali di tutto il mondo hanno fatto - per oltre mille casi - rivolgendosi alla Sooam Biotech, in Corea del Sud. Un'azienda che ha realizzato il suo primo clone nel 2005, Snoopy, nato dalle controverse ricerche del veterinario Woo Suk Hwang.

Ogni anno il centro manipola le cellule di oltre 150 cani morti, di cui ricchi proprietari desiderano avere una copia genetica. E, fino ad oggi, sono state clonate 23 diverse razze. I clienti arrivano da tutto il mondo ma, in particolare, dagli Stati Uniti e dalla Cina. I padroni vengono informati del fatto che non avranno un cane identico, ma solo una sorta di gemello uguale fisicamente. E sanno anche che parte della spesa può essere inutile: il tasso di riuscita della fecondazione, infatti, è del 30% .

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    clonazioneclonazione animaleclonare il cane
    in evidenza
    Addio al padre della giacca decostruita e maestro di Armani

    Nino Cerruti

    Addio al padre della giacca decostruita e maestro di Armani

    i più visti
    in vetrina
    Sanremo 2022, diffuse le canzoni: tanto sentimento e poco Covid

    Sanremo 2022, diffuse le canzoni: tanto sentimento e poco Covid


    casa, immobiliare
    motori
    WRC, Pirelli: “Tante incognite per la prima stagione ibrida”

    WRC, Pirelli: “Tante incognite per la prima stagione ibrida”


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.