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Medicina
Coronavirus Italia: le iniziative di DKC a sostegno del settore medicale

Il Gruppo DKC a sostegno del settore medicale: il management ha, infatti, deciso in accordo con le disposizioni Ministeriali, di sospendere l’attività produttiva dei propri stabilimenti fino al 3 aprile 2020, salvo eccezioni dettate dall’urgenza per le due divisioni Ram Batt e RGM, la cui produzione di componenti e sistemi trova applicazione nel settore medicale e costituisce pertanto una risorsa essenziale per garantire continuità operativa alle aziende attive in prima linea sul territorio.

Sono stati consegnati UPS (Info R Pro 3000) della linea Ram Batt, ad un’organizzazione di Home Care, dedita alla fornitura di servizi e apparecchiature medicali, impegnata in questo periodo nella cura di patologie respiratorie a domicilio. Gli UPS garantiranno la continuità operativa di ventilatori polmonari in caso di
interruzione di energia elettrica.

RGM, azienda del gruppo DKC, è fortemente focalizzata nella produzione di alimentatori serie GAL, BM13 e AX0 per macchinari ad uso biomedicale, utilizzati nella diagnostica di malattie infettive e per il recupero dei pazienti critici affetti da insufficienza renale acuta.

DKC Russia, inoltre, in risposta alla diffusione dell’epidemia, sta contribuendo alla realizzazione del nuovo ospedale di Golokhvastovo, interamente dedicato a pazienti Covid-19. L’installazione prevede l’impiego di più di 80 km di canalizzazioni metalliche Combitech, oltre 200 armadi componibili della linea RamBlock, UPS RamBatt, tubi corrugati e molto altro materiale d’installazione.

La struttura, il cui completamento è previsto per metà aprile grazie all’ impiego di migliaia di operatori, sorgerà alle porte di Mosca e coprirà un’area di oltre 40 ettari. Dando assistenza a 500 pazienti (con 250 posti letto in terapia intensiva), costituirà una risorsa preziosa per fronteggiare l’epidemia.
 

DKC Group - la scheda:
DKC, già operante in Italia nel settore delle telecomunicazioni, intravedendo le possibilità del mercato russo, apre il suo primo stabilimento a Tver il 15 agosto 1998 con la produzione di tubo corrugato. Con il passare degli anni DKC ha aumentato lo spazio produttivo e la gamma di prodotti offerti, rimanendo sempre fedele ai valori che l’hanno creata. Nuovi prodotti e maggiore servizio sono i punti fondamentali di una politica di sviluppo continuo che caratterizza la società e che la vede nel 2000 entrare nel mercato ucraino, nel 2008 svilupparsi in Italia e nel 2012 aprire una sede in Tunisia. Il gruppo DKC è diventato oggi uno dei produttori leader nella realizzazione di sistemi portacavi e di soluzioni per la protezione, trasporto, distribuzione di energia per infrastrutture civili e industriali e ha consolidato i suoi successi grazie a una realtà dinamica orientata al futuro e improntata sull’innovazione.
 

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    coronavirus italia; dkc
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