A- A+
Medicina
Diabete di tipo 2, ecco la sostanza che riduce il rischio di svilupparlo

Diabete tipo 2: ricerca Isic scopre sostanza che riduce il rischio di diabete di tipo 2

Diabete news: per ridurre il rischio di sviluppare diabete di tipo 2 è necessario bere il caffè. È quanto sostengono gli esperti dell'Institute for Scientific Information on Coffee (Isic), che nel corso dell'Annual Meeting della European Association for the Study of Diabetes (Easd) 2018 di Berlino hanno organizzato un evento satellite sul tema "Caffè e diabete di tipo 2: una revisione delle ultime ricerche".

Diabete di tipo 2 e caffè: bere caffè riduce il rischio di sviluppare il diabete. La mega ricerca Isic

Durante il simposio, Mattias Carlström del dipartimento di Fisiologia e Farmacologia, Karolinska Institutet in Svezia ha riesaminato le ultime ricerche scientifiche compresa la metanalisi "Consumo di caffè e riduzione del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2" che hanno riguardato 30 studi prospettici, su un totale di più di un milione di partecipanti.

Diabete di tipo 2, consigli per allontanare il rischio di diabete di tipo 2. Gli effetti del caffè

Kjeld Hermansen del dipartimento di Endocrinologia e Medicina interna, Aarhus University Hospital (Danimarca) ha esplorato i possibili meccanismi alla base dell'associazione inversa fra consumo di caffè e diabete di tipo 2, presentando i punti salienti delle ricerche svolte in quest'area.

Le evidenze suggeriscono che possono essere coinvolti vari fattori, inclusi un effetto antiossidante, un effetto antinfiammatorio, effetti termogenici o la modulazione della diversità del microbioma. 
Nella presentazione Hermansen ha anche analizzato la sua stessa ricerca sui composti del caffè, come l'acido caffeico e il cafestolo.

Diabete tipo 2: riduzione del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 fino al 25% con il caffè. I risultati della ricerca

Dai principali risultati della ricerca evidenziati durante la tavola rotonda è emerso che bere dalle 3 alle 4 tazze di caffè al giorno è associato a una riduzione del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 approssimativamente del 25%. L'associazione inversa fra il consumo di caffè e il diabete di tipo 2 è stata dimostrata sia negli uomini che nelle donne e le metanalisi hanno suggerito che sia il caffè normale che quello decaffeinato sono associati a una riduzione del rischio di diabete di tipo 2.

Nel caffè - concludono gli esperti - è inoltre presente un numero di composti che potrebbero essere clinicamente rilevanti quali: la caffeina, gli acidi idrossicinnamici in particolare l'acido clorogenico, la trigonellina, i diterpeni come il cafestolo e il kahweol e l'acido caffeico.
 

Commenti
    Tags:
    diabete di tipo 2diabete tipo 2diabete tipo 2 caffèrischio diabete di tipo 2
    in evidenza
    Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

    Esportazioni

    Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

    i più visti
    in vetrina
    Pnrr e opportunità per le Pmi CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri

    Pnrr e opportunità per le Pmi
    CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri


    casa, immobiliare
    motori
    Jeep Compass: grazie agli incentivi è ancora più facile sceglierla

    Jeep Compass: grazie agli incentivi è ancora più facile sceglierla


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.