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Medicina
Ictus, colpo di fucile in testa, ma un pericolo che si può’ evitare

‘E’ come un colpo di fucile nella testa, qualcosa da cui ci si può’ difendere ma solo se lo si conosce e si sa come comportarsi’ stiamo parlando dell’ictus. Un personaggio pericoloso, subdolo che compare nella vita ad una velocità vertiginosa e senza preavviso.

Il sangue smette di irrorare il cervello e milioni di neuroni muoiono ogni secondo.Un terremoto devastante.

Ictus, un colpo di fucile in testa. Prima causa di morte tra le donne

E’ la più prima causa di morte nelle donne e la seconda tra la popolazione maschile.

La maniera migliore di minimizzare gli effetti e le conseguenze di un ictus è di mettere in opera quelle azioni di base che possono salvare la vita e cioè: chiamare immediatamente il numero di emergenza raccontando i sintomi che si stanno avendo, adottare una posizione sicura che permetta di non perdere l’equilibrio e lasciare la porta aperta per garantire ai soccorsi di entrare facilmente.

Sono molti i tipi di ictus e molti i trattamenti che si possono seguire ma importante è rimanere seduti, mantenere la calma e, sempre che se ne abbia la possibilità, stare vicini a un telefono.

Ictus, un colpo di fucile in testa. I sintomi più comuni

Molti sono i sintomi più significativi che danno l’allarme di un ictus.

Uno fra questi è la sensazione di perdere la forza. Una perdita di forza che si avverte nella metà del corpo che soffre la mancanza di sangue in una parte del cervello. Se la mancanza di sangue colpisce l’emisfero destro si paralizza la metà sinistra del corpo e viceversa. E il primo sintomo si avverte nella bocca che appare storta. Quando vi è un ictus la persona non sarà in grado di sorridere normalmente perché riuscirà a far salire solo una parte delle labbra.

Un secondo sintomo è il parlare in una maniera incoerente. Unito ad  altri sintomi l’incoerenza dimostra che il paziente sta veramente soffrendo di un ‘terremoto’ nella circolazione del sangue.

Altro sintomo, leggermente più raro, è la perdita di vista in una parte sola dell’intero campo visivo.

La perdita della forza porta ad essere incapaci di camminare in una maniera normale e in questo caso se si avverte questa problematica conviene entrare in un locale dove non sia possibile cadere e soprattutto richiedere aiuto.

Dolore di testa fortissimo, nausea e vomito, anche se rari ( dal 3 al 5% dei casi interi), sono altri campanelli d’allarme di un ictus.

L’età, oltre i 65 anni, è sicuramente uno dei fattori di rischio, anche se un ictus non rispetta nemmeno la gioventù.

Ma la notizia positiva è che il 90% degli ictus si può’ prevenire soprattutto con una serie di comportamenti e controlli.

Fra questi : mantenere bassa la pressione, bassi gli zuccheri nel sangue e basso pure il colesterolo.

Ed infine no alla vita sedentaria.

 

 

 

 

 

 

 

 

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