A- A+
Medicina
Salute, identificate le proteine attraverso l’intelligenza artificiale

Salute, i prestigiosi premi della BBVA Foundation Frontiers of Knowledge Award

Una vera e propria rivoluzione nello studio e progettazione delle proteine attraversi l’intelligenza artificiale è ciò che ha permesso a tre ricercatori David Baker, Demis Hassabis e John Jumper di vincere il prestigioso  BBVA Foundation Frontiers of Knowledge Award nella categoria Biology and Biomedicine. Questo approccio decisamente innovativo permetterà lo sviluppo di nuovi trattamenti contro diverse malattie. Ma quale  è in sintesi il progetto innovativo dei tre scienziati? Sono stati in grado di evoluzionare sistemi di deep learning capaci di prevedere la struttura tridimensionale delle proteine. E questo con un livello di precisione e di velocità inimmaginabili fino a poco tempo fa. Prima erano necessari anni di lavoro sperimentale di laboratorio.

Salute, progettare proteine nuove e trovare nuovi bersagli farmacologici 

Tra le motivazione annunciate dalla giuria del premio “Questo progresso epocale sta rivoluzionando la comprensione di come la sequenza amminoacidica delle proteine ​​dia origine a strutture tridimensionali ordinate in modo univoco. Gli scienziati stanno ora utilizzando questi nuovi metodi per prevedere le interazioni tra le proteine, progettare proteine ​​completamente nuove e trovare nuovi bersagli farmacologici”. Gli strumenti premiati sono AlphaFold2, guidato da Hassabis e Jumper (CEO e ricercatore senior, rispettivamente, della società di intelligenza artificiale DeepMind), e RoseTTAFold, guidato da Baker (Professore di Biochimica presso l'Università di Washington e Howard Hughes Research Fellow Medical Institute ). Con questi strumenti superinnovativi si è potuto scoprire la struttura di quasi tutte le proteine ​​documentate, umane, animali, vegetali e persino batteriche. Tutto questo bagaglio di conoscenze garantirà un’accellerazione dello sviluppo di nuovi farmaci e vaccini.

Salute, già utilizzate da Big Pharma le nuove strutture progettate

"AlphaFold ha già avuto un grande impatto sulla ricerca biologica in pochissimo tempo-ha confermato Demis Hassabis- Più di un milione di ricercatori hanno utilizzato le strutture previste da AlphaFold nella loro ricerca e praticamente tutte le aziende farmaceutiche del mondo hanno utilizzato AlphaFold nei loro programmi di scoperta di farmaci". Dal canto suo  John Jumper ha detto che “È molto difficile gestire la straordinaria complessità che si osserva in una cellula vivente, ma davvero, penso che con questa tecnologia siamo in grado di catturare quella complessità. Nuove proteine ​​possono migliorare i medicinali, si possono creare nuovi vaccini o nuovi farmaci per curare il cancro”. I premiati dell’anno passato erano stati Robert Langer, Katalin Karikó e Drew Weissman, per i loro contributi alle terapie dell'RNA messaggero. Queste scoperte hanno facilitato lo sviluppo di vaccini contro il Covid-19. I premi, che hanno già quindici edizioni, sono dotati di un montepremi di 400.000 euro. Sono stati creati dalla Fondazione BBVA nel 2008 con l'obiettivo di riconoscere i contributi di grande impatto in vari ambiti della scienza, della tecnologia, delle discipline umanistiche e della musica.

 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
cancrointelligenza artificialeproteinericercatori




in evidenza
Annalisa tra record e un sogno: "Non ho più vent'anni e vorrei..."

La confessione intima

Annalisa tra record e un sogno: "Non ho più vent'anni e vorrei..."


in vetrina
Amazon, le mini case arrivano in Italia: possono costare meno di una macchina

Amazon, le mini case arrivano in Italia: possono costare meno di una macchina


motori
Toyota e WEmbrace Games: uniti per l'inclusione nello sport

Toyota e WEmbrace Games: uniti per l'inclusione nello sport

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.