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Medicina
Usa, 8 miliardi di dollari per i nuovi farmaci contro il Covid-19

Usa, 8 miliardi di dollari per due nuovi antivirali di Pfizer e Merck 

E gli Stati Uniti si ripetono. Dopo la corsa ad accaparrarsi, all’inizio della pandemia, tutti i vaccini possibili delle Big Pharma americane ora si sono portati avanti stringendo accordi con Pfizer e Merck per milioni di trattamenti di questi nuovi farmaci. Al momento hanno acquistato 10 milioni di Paxlovid da Pfizer, per 5,3 miliardi di dollari e 3,1 milioni di Lagevrio da Merck per 2,2 miliardi di dollari. Dopo il flop di farmaci come l'Idrossiclorochina, sostenuta da Trump e dimostratasi totalmente inefficace e del Remdesivir, capace solo di ridurre di qualche giorno i ricoveri, sembra che i due nuovi farmaci siano invece molto promettenti, facili da somministrare ed efficaci.

Usa, Pfizer e Merck cederanno i brevetti dei due farmaci a 105 paesi poveri per la produzione

Ma il fatto nuovo e molto significativo è che Merck e Pfizer permetteranno la produzione dei due farmaci come generici nei 105 paesi a più basso reddito del pianeta. I due farmaci antivirali escono dalla ricerca dei due colossi statunitensi Pfizer e Merck (MSD fuori da Canada e Usa). Somministrati per via orale rappresentano un'innovazione anche per la facilità d’uso e soprattutto rallentano il decorso della malattia all'inizio, quando non è ancora grave. Secondo Pfizer il Paxlovid, riduce ricoveri e decessi dell'89%. Il trattamento è di 30 pillole da assumere nell'arco di cinque giorni. Dieci di queste contengono ritonavir, un vecchio antivirale usato una volta contro l'HIV. L'Agenzia europea del farmaco (EMA) ha iniziato ad analizzare i dati di Pfizer con l'obiettivo di dare, all’inizio, almeno l’ok per l’uso emergenziale prima di dare il via libera alla commercializzazione definitiva.

Usa, al lavoro l'EMA per l'ok emergenziale ai due farmaci

L'EMA ha anche fornito informazioni sul Molnupiravir (Lagevrio), l’altro antivirale sviluppato da MSD con Ridgeback Biotherapeutics. Il trattamento è di 40 pillole da prendere in cinque giorni.  Secondo la casa farmaceutica il farmaco ha dimezzato il numero di ricoveri e decessi. Fino ad ora in questo settore non si aveva nulla a differenza invece del settore degli anticorpi monoclonali dove, al contrario, ce ne sono diversi.Tra questi Evusheld di AstraZeneca, che l'azienda garantisce efficace all'88% e in fase di valutazione da Ema. E poi Ronapreve, sviluppato da Regeneron e Roche, già autorizzato dall'EMA, efficace su pazienti già ricoverati in gravi condizioni e privi di difese proprie contro il Coronavirus. In totale, l'EMA ha autorizzato, sta valutando o ha informato gli Stati membri su più di una dozzina di trattamenti contro il Coronavirus. Oltre agli antivirali e agli anticorpi monoclonali, ci sono immunosoppressori come il desametasone o il tocilizumab. La battaglia contro il Covid-10 continua.

 

 

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