di Fabio Massa
La riservatezza è stata massima per tutta la giornata di ieri. Solo gli avvocati, Carlo Cerami e Ada Lucia De Cesaris, sapevano. E attendevano. “La sentenza su Beppe Sala arriverà a mezzanotte”, soffia poi una fonte ad Affaritaliani.it, tra Radicali e 5 Stelle, che hanno presentato il ricorso al consiglio di Stato dopo la bocciatura del Tar. In ballo c’è l’eleggibilità o meno di Mr. Expo, dopo le rivelazioni di Panorama e tutto il balletto sulle dimissioni effettive o non effettive. Con una spiegazione tecnica, però. Il ricorso al consiglio di Stato non è nel merito, ma nel metodo. Perché il Tar, in primo grado, non aveva detto alcunché sulla questione Sala, ma aveva solo affermato che il ricorso non era semplicemente ammissibile. E, dunque, il Consiglio di Stato su questo va ad esprimersi. Nel caso (malaugurato per Sala) dicesse sì a Radicali e 5 Stelle, tutto tornerebbe al Tar, ma la situazione si complicherebbe non poco, perché nel nuovo balletto si arriverebbe molto a ridosso alle elezioni. E quindi, la sentenza di mezzanotte? Proprio a mezzanotte, tutti a letto. Tutto rinviato ad oggi, forse.
@FabioAMassa
fabio.massa@affaritaliani.it

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