Cambio ai vertici del Policlinico di Milano. Matteo Stocco lascerà dal prossimo 1° novembre l’incarico di direttore generale della struttura sanitaria per intraprendere una nuova esperienza professionale. La decisione, comunicata ufficialmente dall’ospedale, arriva dopo quasi tre anni di mandato e soprattutto in un momento particolarmente delicato: alla vigilia dell’attesa apertura del Nuovo Policlinico e a poche settimane dal nuovo giro di nomine dei manager della sanità lombarda, previsto per dicembre.
Una scelta che, al di là delle motivazioni professionali, rischia di avere ripercussioni anche sugli equilibri politici regionali. Stocco è infatti considerato un manager particolarmente apprezzato negli ambienti di Fratelli d’Italia, che avrebbero potuto puntare su di lui anche per altri incarichi di primo piano nella sanità lombarda.
Stocco: “Lascio un’organizzazione solida, pronta per il Nuovo Padiglione”
“Non è stata una scelta semplice”, ha dichiarato Stocco annunciando il proprio addio. “Lascio un’istituzione alla quale ho dedicato tre anni intensi e straordinari, con l’orgoglio dei risultati raggiunti insieme al Presidente Marco Giachetti e a tutta la squadra. La consapevolezza di lasciare un’organizzazione solida, preparata ad affrontare l’apertura del Nuovo Padiglione, mi consente di accettare questa sfida con serenità e fiducia”. Parole alle quali si aggiungono quelle del presidente del Policlinico, Marco Giachetti, che non nasconde il dispiacere per una partenza destinata a coincidere con una delle fasi più importanti nella storia recente dell’ospedale.
“Accolgo la decisione di Matteo con sincero rammarico, soprattutto alla vigilia di un traguardo così importante, ma anche con grande rispetto e comprensione”, ha commentato Giachetti. “La proposta ricevuta testimonia il suo valore manageriale e rappresenta un riconoscimento anche del lavoro straordinario realizzato insieme”. Il presidente ha quindi ringraziato Stocco per il lavoro svolto, sottolineando come lasci “un’organizzazione rafforzata, una squadra competente e un progetto pronto ad affrontare la sua fase più importante”.
Il Nuovo Policlinico verso l’inaugurazione, l’incognita della successione
L’uscita del direttore generale coincide con la fase conclusiva del progetto del Nuovo Policlinico, un intervento avviato oltre quindici anni fa e la cui inaugurazione è attesa entro la fine del 2026. Proprio in queste ore la Regione Lombardia ha disposto un finanziamento da 102 milioni di euro a favore dell’ospedale, destinato anche a far fronte all’incremento dei costi dei materiali impiegati nel cantiere. Una parte delle risorse dovrà essere restituita nell’arco di dieci anni. Resta ora da capire chi accompagnerà la struttura verso l’apertura del nuovo complesso. Tra le ipotesi circolate figura quella di affidare temporaneamente la direzione generale a Nicola Orfeo, attuale direttore sanitario, in qualità di facente funzioni, in attesa delle decisioni della Regione. Dal Policlinico assicurano intanto che il percorso verso l’apertura del Nuovo Padiglione proseguirà garantendo la continuità gestionale e organizzativa.
Sanità lombarda, l’addio di Stocco complica il risiko delle nomine
Ma è soprattutto sul piano politico che la partenza di Stocco potrebbe avere conseguenze. La maggioranza che sostiene il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana è attesa a dicembre da un nuovo confronto sulle nomine dei vertici sanitari, un passaggio nel quale i partiti del centrodestra cercheranno di far valere il proprio peso. Come ricostruisce Repubblica, tra i profili considerati vicini a Fratelli d’Italia, quello di Stocco era uno dei più accreditati. Secondo le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi, il suo nome sarebbe stato preso in considerazione anche per un possibile futuro alla guida del Niguarda, ospedale già al centro di un confronto interno alla maggioranza. Proprio sul Niguarda si erano registrate tensioni tra le diverse anime del centrodestra e l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, che avrebbe invece individuato in Mario Melazzini il profilo preferito per la guida della struttura.
L’uscita di scena di Stocco, destinato secondo le ricostruzioni giornalistiche a un incarico manageriale in una multinazionale, sottrae dunque a Fratelli d’Italia un nome importante nella partita delle direzioni ospedaliere. E apre contemporaneamente un’altra casella strategica, quella del Policlinico, su cui potrebbe concentrarsi un nuovo confronto politico.
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