Auto e Motori
Alla guida del nuovo Renault Captur tra le strade e i borghi toscani
Un viaggio tra i borghi più suggestivi della Toscana per scoprire comfort, design e tecnologie del Nuovo Renault Captur, SUV urbano ma nato per viaggiare.







C’è un momento, sulle strade che salgono verso San Gimignano, in cui il viaggio con il nuovo Renault Captur smette di essere un semplice test drive e diventa un racconto.
La luce del mattino filtra tra i filari di cipressi, le torri medievali si stagliano all’orizzonte e il SUV francese sembra inserirsi in questo scenario con naturalezza, quasi fosse nato per viaggiare lungo le curve morbide della Toscana.
Il nuovo Captur ha una presenza su strada più decisa rispetto alla generazione precedente. Il frontale ridisegnato e le linee più atletiche conferiscono un carattere distintivo, che non passa inosservato neppure nei centri storici più pittoreschi come Volterra o Pienza, dove lo stile elegante incontra gli sguardi curiosi dei passanti. L’allestimento esprit Alpine, con i dettagli sportivi e i cerchi dedicati, amplifica la personalità di un modello che negli anni è diventato punto di riferimento del segmento B.
Salendo a bordo, la sensazione è di un ambiente maturo, tecnologico ma allo stesso tempo accogliente. Il grande display centrale da 10,4 pollici domina la plancia, con il sistema multimediale OpenR Link che integra Google Maps, Google Assistant e l’ecosistema di app disponibili su Google Play. Una dotazione che si rivela preziosa anche in viaggio, tra itinerari secondari e deviazioni improvvisate verso borghi nascosti come Montefioralle o Monteriggioni.
La tecnologia però non è mai invadente: Active Driver Assist e i più recenti ADAS lavorano in sottofondo per garantire sicurezza e fluidità, mentre il nuovo My Safety Switch permette di configurare rapidamente le preferenze di guida. È proprio lungo le strade che corrono tra le colline del Chianti che il Captur mostra la sua evoluzione dinamica: il servosterzo più preciso e la taratura degli ammortizzatori rendono la guida agile, con tempi di risposta più rapidi e un piacere al volante che sorprende per la categoria.
La scelta delle motorizzazioni aggiunge ulteriore versatilità. La versione E-Tech full hybrid da 145 cavalli è probabilmente la più adatta a questo tipo di viaggio: in città si muove in silenzio con la sola trazione elettrica, mentre sui saliscendi toscani la funzione E-SAVE preserva la carica per affrontare senza affanno le salite verso Cortona o Montalcino. I consumi contenuti, intorno ai 4,6 l/100 km in ciclo WLTP, permettono di godersi il panorama senza l’ansia di soste frequenti. Chi cerca ancora più autonomia può scegliere la versione bifuel ECO-G, capace di percorrere fino a 1.300 km grazie al doppio serbatoio benzina e GPL.
La giornata di guida si trasforma in un’esperienza di viaggio. Nelle piazze lastricate di pietra, tra mercati e botteghe artigiane, il Captur si muove con agilità grazie alle dimensioni compatte, mentre i 165 mm di altezza da terra e l’Extended Grip opzionale assicurano sicurezza anche sulle strade bianche che conducono a casali isolati o a vigneti. È la dimostrazione di come questo SUV urbano sappia uscire dai confini cittadini per interpretare al meglio la filosofia della “voiture à vivre”: un’auto versatile, pensata per chi cerca spazio, comfort e piacere di guida in ogni contesto.
Quando il sole tramonta dietro le colline di Siena, il nuovo Renault Captur sembra aver trovato il suo palcoscenico ideale. Non è solo questione di design o di efficienza, ma di una capacità rara di trasformare un itinerario in un’esperienza. Nel cuore della Toscana, tra borghi senza tempo e paesaggi che raccontano la storia, il Captur si rivela un compagno di viaggio capace di unire la praticità di un SUV compatto con il gusto autentico del viaggio lento.