Il Trofeo Lancia 2026 arriva al Rally Due Valli con 21 Ypsilon al via e il debutto tricolore della nuova Rally6.
Il Trofeo Lancia 2026 arriva al Rally Due Valli con numeri che vanno oltre il semplice dato sportivo: sulle strade di Verona saranno al via 21 Ypsilon da gara, mentre la presenza complessiva di vetture Lancia supera il 43% degli iscrittialla manifestazione. Per il marchio torinese è un segnale importante, perché conferma che il ritorno nei rally non è soltanto un’operazione di immagine, ma un progetto pensato per ricostruire una filiera sportiva, commerciale e tecnica attorno alla nuova identità HF.
Il secondo appuntamento stagionale del monomarca si disputa dal 4 al 6 giugno all’interno del Rally Due Valli, terzo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. La gara organizzata dall’Automobile Club Verona con ACI Verona Sport rappresenta anche il debutto tricolore della nuova Ypsilon HF Racing Rally6, modello d’accesso destinato ad allargare la base dei piloti e a rendere più sostenibile l’ingresso nel mondo dei rally.
Il punto industriale è proprio questo. Lancia sta provando a trasformare il patrimonio storico del marchio in un progetto moderno, capace di generare attività per preparatori, team, fornitori tecnici, pneumatici, assistenza e giovani piloti. Il ritorno alle corse con Lancia Corse HF non vive solo sulla nostalgia dei successi passati, ma su una piattaforma sportiva che deve dimostrare concretezza economica. In questo senso il Trofeo è una leva strategica: crea prodotto, visibilità, formazione e domanda per vetture da competizione derivate dalla nuova Ypsilon.
A Verona il campionato riparte dopo l’esordio al Rally Il Ciocco, dove Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro hanno conquistato il successo iniziale. Alla vigilia del Due Valli, Di Giovanni arriva da leader insieme a Edoardo De Antoni e Martina Musiari, capaci di colmare il divario grazie ai punti bonus ottenuti in Garfagnana. Alle loro spalle, Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni guidano il gruppo degli inseguitori e restano protagonisti anche nella classifica Master.
La formula del Trofeo aggiunge un elemento di interesse non secondario per il mercato dei giovani piloti. Il vincitore assoluto, se Under 35, potrà ottenere un programma ufficiale Lancia Corse HF nella stagione successiva, al volante della Ypsilon Rally2 HF Integrale nel CIAR oppure della Ypsilon Rally4 HF nel FIA ERC. È un meccanismo che trasforma il monomarca in una possibile porta d’accesso al professionismo, con una struttura più chiara rispetto a molte iniziative promozionali del passato.
La categoria Junior, riservata agli Under 25, sarà uno dei punti più seguiti del weekend. Nicolò Ardizzone, navigato da Alessandro Scartabelli, dovrà difendere la leadership dagli attacchi dello svizzero Yohan Surroca e di Federico Gangi. La presenza di equipaggi stranieri e di nuove iscrizioni conferma una crescita europea del progetto, visibile anche nella categoria Expert, dove Christian Casadei e Nadir Bionaz partono davanti ma dovranno confrontarsi con rivali italiani, tedeschi e polacchi.
Il vero elemento tecnico del weekend sarà però il debutto nel tricolore della Ypsilon HF Racing Rally6, affidata a Simone Rappa-Roberto Interdonato e Manuel Derossi-Giordano Gegori. La vettura nasce con un obiettivo preciso: abbassare la soglia economica e tecnica di accesso ai rally. Con 145 CV, 240 Nm di coppia e un peso di 1.050 kg, la Rally6 non punta sulla potenza assoluta, ma su semplicità, affidabilità e costi di gestione contenuti.
Dal punto di vista tecnico, la Rally6 utilizza soluzioni pensate per formare i piloti. Il differenziale libero obbliga a una guida pulita e precisa, mentre sterzo, frenata ed ergonomia mantengono un’impostazione da vera vettura da competizione. La presenza del launch control, della doppia mappatura motore per prova speciale e trasferimento, di un cambio robusto e di componenti derivate dalla Rally4 HF, come la struttura del roll-bar, consente di offrire un prodotto relativamente accessibile ma coerente con gli standard di sicurezza moderni.
La sostenibilità economica sarà uno dei parametri decisivi. Al Rally Il Ciocco, la Rally6 ha completato l’intera manifestazione con un solo set di pneumatici, un dato rilevante per team privati e gentleman driver. In un periodo in cui i costi di gara sono una barriera crescente, una vettura capace di contenere usura, manutenzione e consumi può contribuire ad allargare la base dei partecipanti. Per Lancia, questo significa costruire non solo una vetrina sportiva, ma un ecosistema più stabile.
Il Rally Due Valli 2026 offrirà un format impegnativo, con 13 prove speciali e 144,16 chilometri cronometrati. Il quartier generale sarà a Veronafiere, con il Villaggio Lancia Corse HF all’interno del parco assistenza nell’area P7, mentre Piazza Bra avrà un ruolo centrale per il rapporto con pubblico e città. Anche la presenza di Andrea Crugnola, al via con una Ypsilon Rally2 HF Integrale e coach del Trofeo insieme a Marco Cavigioli, rafforza il legame tra programma ufficiale e formazione dei partecipanti.
Per Lancia, Verona diventa quindi un banco di prova sportivo e commerciale. Il marchio deve dimostrare che il ritorno nei rally può generare continuità, non solo attenzione mediatica. I numeri del Due Valli indicano che l’interesse c’è. Ora la sfida sarà trasformarlo in risultati, reputazione tecnica e una filiera capace di sostenere il progetto HF nel medio periodo.
Scheda
- Evento: Rally Due Valli 2026
- Date: 4-6 giugno
- Campionato: Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco
- Trofeo: Trofeo Lancia 2026
- Vetture Ypsilon al via nel Trofeo: 21
- Quota Lancia sul totale iscritti: oltre 43%
- Prove speciali: 13
- Chilometri cronometrati: 144,16
- Sede operativa: Veronafiere
- Villaggio: Lancia Corse HF, parcheggio P7
- Novità tecnica: debutto tricolore della Ypsilon HF Racing Rally6
- Dati Rally6: 145 CV, 240 Nm, 1.050 kg
- Coach: Andrea Crugnola e Marco Cavigioli

