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Politica
Covid, scenario catastrofico: un milione di casi al giorno. Lockdown per mesi

Covid, Pregliasco: "Se ci sono un milione ci casi al giorno nel Regno Unito, in Italia sarà più o meno la stessa cosa"

 

Lo scenario non è drammatico. E' catastrofico. Secondo quanto ha riportato l'autorevole quotidiano britannico The Guardian alla fine di dicembre, a causa della variante Omicron, nel Regno Unito si potrebbe raggiungere la cifra impressionante di un milione di positivi al Covid ogni giorno. Uno tsunami impensabile e devastante. Non si tratta di allarmismo, ma dello scenario peggiore - non l'unico, va detto, ci sono anche quelli meno pessimisti - che le autorità di tutti i Paesi stanno valutando in queste ore e in questi giorni.

Che cosa potrebbe succedere in Italia? "Se nel Regno Unito ci saranno un milione di casi al giorno a fine dicembre, dopo qualche settimana da noi la situazione sarà più o meno la stessa, considerando lo scenario peggiore della Omicron, che non è l'unico sul tavolo", afferma ad Affaritaliani.it il virologo Fabrizio Pregliasco, membro del Cts della Lombardia e direttore sanitario dell'ospedale Galeazzi di Milano.

Anche se consideriamo, grazie alle vaccinazioni, che soltanto lo 0,1% dei contagiati finisce in terapia intensiva, con quei numeri di positivi al giorno significa che circa 1.000 pazienti quotidianamente finiscono nei reparti di TI delle terapie intensive. Il risultato sarebbe, nel Regno Unito come in Italia e in ogni Paese del mondo, il collasso del sistema sanitario nazionale con il grave e serio rischio di non poter curare e trattare le altre patologie non Covid.

Lo scenario peggiore, che viene valutato al ministero della Salute così come a Palazzo Chigi, inevitabilmente porterebbe a durissime misure di restrizione a gennaio, o al massimo all'inizio di febbraio. Stando a fonti politiche, se son vere quelle previsioni, diventa sicuro un lockdown totale e generalizzato (anche per i vaccinati) probabilmente per diversi mesi, fino a primavera. Se la variante Omicron ha una diffusione come quella prevista da The Guardian è ipotizzabile un lockdown in tutta Europa già all'inizio del 2022.

Chiusura di tutte le attività non essenziali come ristoranti, cinema, teatri, pub, pizzerie, piscine, palestre, piste da sci. Chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, ritorno del coprifuoco alle ore 22 (o anche prima), stop ai campionati di calcio e di tutti gli sport, divieto di visite private ad amici e familiari e ritorno del modulo lasciapassare per chi vuole uscire di casa. Azione permessa solo per lavoro (nel caso in cui non sia possibile lo smart working), per motivi di salute o di necessità.

Insomma, lo scenario peggiore fa paura. Non solo nel Regno Unito. E a conferma di quanto abbiamo scritto, nel primo pomeriggio sono arrivate la parole pesantissime e inequivocabili di Andrea Ammon, direttrice dell'Ecdc, il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie: "La probabilità di un'ulteriore diffusione della variante Omicron è molto elevata e la sola vaccinazione non ci permette di prevenirne l'impatto; è urgente una forte azione per ridurre la trasmissione e contenere l'impatto sui sistemi sanitari. Una rapida introduzione di misure non farmaceutiche è necessaria per ridurre la trasmissione della variante Delta e rallentare Omicron". Quali sono le "misure non farmaceutiche"? Lockdown...

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