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Politica
Il 30%: via dall'euro. Sei d'accordo? Scrivi a euro@affaritaliani.it


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


Il 25-30 per cento degli italiani, tra uno su quattro e uno su tre, vuole che l'Italia esca dall'euro e torni alla vecchia lira. Sono le stime del sondaggista Alessandro Amadori, diffuse in esclusiva da Affaritaliani.it. Rispetto allo scorso gennaio la percentuale di chi vuole lasciare la moneta unica è aumentata di 7-10 punti.

E tu che cosa ne pensi? Considerando anche la crisi greca, l'Italia deve restare nell'euro o deve tornare ad avere una sua moneta nazionale? Quali sarebbero secondo te i vantaggi e gli svantaggi di un ritorno alla lira? Partecipa al dibattito scrivendo a euro@affaritaliani.it.


LE RISPOSTE DEI LETTORI

 

Uscire dall'euro??? Sarebbe una vera follia!!
 
Paolo Ercolani

***

Fuori dall'euro subito ! Il mio Paese deve avere la sua banca centrale e battere moneta . Altro che cedere sovranità!

Rocco

***

Sono esattamente 15 anni che spero si ritorni in ITALIA !!!!!!!!!!

Avevamo e abbiamo sempre avuto i ns. problemi, il ns. debito pubblico, che tra l’altro continua ad aumentare, ecc…….ora oltre a questi abbiamo anche un debito pubblico europeo da pagare (pagheranno i ns. figli,nipoti…)

E’ veramente uno schifo dover pagare la miriade di FANNULLONI che abbiamo a Bruxelles che non risolvono alcun problema, anzi ne creano molti a tutti gli stati aderenti…..debiti, interessi, immigrazione incontrollata……………saprei dove indirizzare l’iSIS

..e ora stanno ricattando la Grecia….hanno paura del NO referendario……spero tantissimo che TSIPRAS tiri fuori le palle e faccia sentire alla falsa europeetta la volontà dei Greci….mille auguri a loro!

Grazie

Aldo Verona

***

 

Buon giorno, si fuori dal’euro speriamo che ritorni la lira

Alfredo

***

Forza GRECIA!, … fai da apripista!!!!!!!!!!!!!!! ..ti seguiremo…

Aldo Verona

***

Se il 30% degli italiani vuole tornare alla lira significa che almeno il 30% degli italiani sono degli ignoranti (termine gentile per non dire di molto peggio). Evidentemente indottrinati da quel tragico soggetto di nome Salvini.  che cavalca l’onda del becero populismo, che racconta balle su balle, che adopera la disgrazia dei migranti per farsi campagna elettorale, che naturalmente non è in grado di proporre soluzioni sostenibili, che è razzista e presuntuoso, maleducato e villano. Basti pensare che ora sta tentando di riallearsi con quel simpatico imbroglione di nome Berlusconi sull’onda di ciò che ha fatto prima di lui Bossi dopo aver detto di Berlusconi peste e corna. Se questo è uno che vorrebbe governare l’Italia  Dio salvi l’Italia.

Roberto

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Sono Favorevole al ritorno della Lira.

mlaudato81

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Fuori Dall'Euro Zona ora e per sempre,se ci rimaniamo dentro sarò solo peggio,quando ne usciremo dopo pochi anni e forse neanche torneremo più forti che mai,molti non sanno che è una cosa che è stata voluta in questo modo e architettata dagli anni cinquanta ad oggi,dimostrato da giornalisti Statunitensi e Europei tra cui Paolo Barnard e si potrebbe definirla una Guerra Continentale Economica o da Conio appunto,se ci fissiamo col non seguire e informarsi con questi fatti e notizie che rivelano una reale Minaccia alla nostra Indipendenza e Sovranità Nazionale,Scacciando Via una volta per tutte questi "signori" dell'Europa finiremo solo che peggio di così,continuando ancora a credere che è una cosa che è stata gestita male dalla nostra politica interna,dalla nostra incapacità popolare e così anche come accade negli altri Paesi compresi quelli da cui ha origine questo Morbo che non riescono pi nemmeno loro a controllare.

Isabella

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Ritorno alla LIRA tutta la vita e fuori dalla comunità europea… basta siamo stati per troppo tempo sotto la dittatura tedesca!

Valentina Poggi

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Voglio la nuova lira differenziata fra le diverse aree regionali..

Ignazio

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Buongiorno,
volevo parteciapare al sondaggio, io sono d'accordo a uscire dall'euro e anche dall'Europa.
Saluti.

delfinod72

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A proposito degli italiani un po' ignoranti alla Salvini, si e' visto e toccato con mano quello che hanno combinato i vari Monti, Fornero e compagnia bella. Tutta gente politicamente corretta, laureata, master all'estero, pero' con un grande difetto di base. Non hanno mai lavorato un ora della loro vita neanche a part.time. Fuori da questo euro subito prima della Grecia.

Alessandro

***

Leggo i commenti di coloro che accusano di ignoranza chi vuole uscire dall'euro!
Beh...gli ignoranti sono loro.
Fuori dall'euro subito! Dobbiamo ritornare a battere moneta riconquistando quella sovranità che i nostri politici corrotti e venduti hanno svenduto!

Emanuele

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rimaniamo come siamo, e mandiamo salvini è grillo in grecia saluti

Fiorenzo

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Come stato detto dalla stessa Merkel, "l'euro non e' solo una moneta" .
Certamente, l'euro e' un metodo di governo che prevede compressione dei salari e disoccupazione per recuperare quella competitività erosa da una moneta a cambio fisso verso gli altri paesi europei e in primis verso la Germania, competitore principale dell'Italia e non la Cina come vogliono farci credere.
Inoltre con l'euro e' impossibile superare l'austerità, essa è la logica conseguenza della moneta unica, perche' qualsiasi politica economica espansiva, farebbe aumentare certamente i consumi, ma con essi anche l'inflazione e quindi in prodotti nazionali non sarebbero piu' competitivi, pertanto i consumi si tradurrebbero in maggiori importazioni e minori esportazioni. Il che porterebbe il saldo commerciale estero in negativo e quindi maggiori debiti privati per il nostro paese oltre a portare la bilancia pagamenti in negativo, ovvero soldi in uscita dall'Italia per poter riprenderli facendo piu' debiti. Non a caso Monti, disse di aver distrutto la domanda interna (i consumi) tramite inasprimento fiscale per recuperare competitività, perche' con un crollo dei consumi si potranno pagare stipendi inferiori, far calare l'inflazione e quindi essere competitivi nei mercati, visto che non abbiamo piu' moneta competitiva ovvero flessibile.
In ultima analisi, la propaganda ci dice che la svalutazione fa perdere potere d'acquisto, cosa falsa, si confonde % svalutazione moneta con % inflazione, se la nuova lira si svalutasse sul dollaro americano, non accadrebbe nulla al potere d'acquisto italiano, per il semplice fatto che in Italia NON andiamo a fare la spesa a New York, i prezzi in Italia, sarebbero altrettanto in lire, quindi l'effetto svalutzione e' pari a zero.
Le importazioni non sarebbero più care ma allineante al bisogno nazionale , senza eccedere come e' accaduto in Grecia, i quali importando in modo eccessivo si sono indebitati fino al collo.

Lascio questo mio articolo per maggiori info

http://scenarieconomici.it/bini-smaghi-tornare-alla-lira-impossibile-smontato/
Grazie

Jean Sebastien

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Con tutto il cuore torniamo alla nostra meravigliosa LIRA, ci hanno rovinato Prodi e Ciampi e ovviamente tutto il contorno, quando hanno deciso quel disastroso cambio 1936,27 era la giusta occasione per dire GRAZIE NOI RESTIAMO FUORI quel cambio è stato l’inizio in salita cosi non và, faremo la fame per sempre cordiali saluti

Luigi Carmelo

***


....ma per favore.....dove volete andare con la LIRETTA?

Dom Remo

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I problemi in Italia iniziarono a sorgere nel 1981 quando per volere di Ciampi e Andreatta venne diviso il Tesoro dalla Banca d'Italia rendendoci così esposti alle speculazioni finanziarie dei mercati esteri che ci hanno richiesto sempre più interessi per acquistare i nostri titoli di debito pubblico (problema che prima del divorzio non è mai esistito perché la BC era obbligata ad acquistare tutti i titoli invenduti alle aste pubbliche). Giusto per dare qualche cifra possiamo evidenziare che in 34 anni abbiamo sborsato circa 3100 miliardi di interessi su un debito pubblico attuale di circa 2200miliardi. C'è da dire ancora che la storia ci insegna che unioni monetarie in aree valutarie non ottimali sono sempre fallite (gold standard,serpente monetario, sme). I cambi fissi in unioni monetarie fanno si che il paese più forte mangi quello più piccolo che dovrà inevitabilmente uscire dall'unione e svalutare la propria moneta (ciclo di Frenkel). Se quindi non ci rendiamo conto che l'euro è una moneta straniera troppo forte per le nostre politiche monetarie non avremo scampo. Fuori dall'euro, ritorno alle monete nazionali possibilmente con uscita concordata con gli altri stati membri, nazionalizzazione della BC e espansione di spesa per dare imput positivi alla devastante crisi di domanda che soffoca la nostra economia. Forza Grecia. Quasi dimenticavo, io voto Salvini.

Vincenzo

***


fuori subito

Enrico

***

 
Si sono d'accordo, bisogna tornare alla Lira.

Carletto

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Dopo la Grecia stiamo noi. Renzi e Padovam sono dei gran bugiardi quando dicono che noi italiani siamo al riparo. L’enorme nostro debito pubblico che oltre tutto aumenta giornalmente automaticamente per effetto del gioco  di minori entrate del previsto e delle correlate maggiori spese del previsto su tutte le previsioni sul bilancio dello Stato  non può che trascinarci nelle condizioni della Grecia se non peggio. L’uscita dall’€uro
sarebbe disastroso per noi.

Taranto, lì  30.06.2015
 
dr. Francesco Valentini

***
 
NON CI BASTAVA ESSERE UNA COLONIA USA, ORA LO SIAMO ANCHE DELLA TROIKA EUROPEA ALMENO DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO FINANZIARIO. TORNIAMO ALLA NS. LIRA E OGNUNO PER SE.
MA QUESTA E' UN UTOPIA QUINDI DA BRAVI IMBECILLI CONTINUIAMO COSI',POVERA ITALIA!!

Paolo

***


Buongiorno a tutti. I politici ci hanno tanto decantato l' euro come se fosse la soluzione a tutti i nostri problemi economici , dal maggior potere d' acquisto alla semplicità nel commercio. Invece è stato uno flop totale , complice anche il mancato controllo dei prezzi, visto che a parità di acquisti si spende il doppio in tutte le cose, dai medicinali al cibo e a tutto il resto. Tranne gli stipendi che sono gli stessi o anche meno. Inoltre con la moneta unica viene tolta quella che era la nostra identità monetaria. Non serve nulla fare il confronto dei politici di chi è favorevole o no al rientro della lira, siamo noi che dobbiamo decidere. Infatti quando hanno deciso di usare l'euro come moneta unica non ci hanno chiesto se eravamo d'accordo, questa non è democrazia. Io , comunque,  sono favorevole al ritorno della lira . Buona giornata.

Elia

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Si sono favorevole che l'Italia esca dall'Euro, come altri stati tipo la GB, e ritorni alla sua sovranità monetaria. E non sarebbe neanche male se uscisse anche dalla Comunità Europea visto che dal punto finanziario paghiamo come gli altri e ne riceviamo in cambio meno nel 59%.

Vincenzo Falchi Sassari

***


Invece di tanti starnazzamenti di economisti improvvisati rispondo con le parole del Nobel Stiglitz:
 

Un si alla nuova austerity vorrebbe dire "depressione quasi senza fine", secondo il premio Nobel per l'economia.
 "Un no aprirebbe invece per lo meno la possibilità che la Grecia, con la sua tradizione democratica, possa essere padrona del suo destino". "Atene ha la chance di avere un futuro che, anche se non sarà prospero come il suo passato, sarà più ricco di speranza rispetto alla tortura senza scrupoli del presente".
 
e con quelle del prof. Krugman:
 
............Questo processo è riuscito a tenere insieme la moneta unica, ma ha anche perpetuato un’austerità profondamente distruttiva – non lasciate che un paio di trimestri di modestissima crescita, in alcuni dei paesi debitori, vadano ad oscurare l’immenso costo costituito da cinque anni di disoccupazione di massa.

Marco Faggioni

***


Della mania di onnipotenza della Merkel e della Germania, con l'avvio TROPPO RAPIDO di un impossibile Europa unita, è arrivato il conto. ( Come la storia insegna)
 
Grecia:
Quando c'è un'azienda che sta fallendo si fa di tutto per salvarla in modo che vengano pagati i debiti. L'austerità non funziona, per questo è necessario cambiare drasticamente le regole.
 Il piano di Varufakis non è irragionevole: vorrebbe rilanciare il turismo, l'edilizia e chiede di spalmare il debito in modo da pagarlo negli anni. Poi è chiaro che anche Atene dovrebbe risolvere le sue storture".

Anche l'Italia farebbe bene a tornare alla lira! "Il governo italiano avrebbe dovuto accompagnare nelle trattative Tsipras, prima di tutto per responsabilità visto che la l'Italia è il terzo creditore della Grecia. In secondo luogo, se Roma e Atene fossero riusciti a superare i trattati e dei vincoli, avremmo potuto conquistare una flessibilità vera, e margini per fare gli investimenti. Visto che questo non è accaduto, per l'Italia sarebbe meglio uscire dall'euro. Anche perché siamo (eravamo) la terza potenza d'Europa e abbiamo comunque una situazione nettamente migliore rispetto a quella greca”. Ma il primo passo è un radicale cambiamento della Costituzione e di tutta la struttura governativa del Paese, perchè a quanto pare gli italiani hanno un mare di problemi, ma il primo ed il più grande e costoso sono i Politici che pendano solo ed esclusivamente ai loro affari personali!

Cinzia

***


sono incondizionatamente per l'euro

Angelo

***

Perche’ adesso la situazione come’? Disoccupazione ai massimi Pil stantio dopo anni di  recessione Debito pubblico in continuo aumento Amento continuo di tasse e che ne ha piu’ ne metta!
basta torniamo alla Lira,Si soffrira’ un po’ agli inizi ma poi riprenderemo alla grande e con maggior autorita’ nei confronti degli altri Stati.

orsi

***

L’euro è stato concepito male e viene gestito peggio. Serve solo agli speculatori dei “Debiti Sovrani” delle nazioni fortemente indebitate. Prima della moneta unica doveva essere costituita l’unità politica europea, insomma una vera e propria unione dei popoli e delle Nazioni, non solo con una moneta unica, ma con una comune politica fiscale e con un solo debito sovrano (accorpando tutti i debiti sovrani in un unico Debito Europeo ed emettendo a tale scopo gli Eurobond a disposizione degli investitori locali e stranieri). Soltanto così si potevano tagliare le unghie agli speculatori aggressivi, con l’unico scopo di arricchirsi alle spalle dei Paesi più poveri. Quindi, prima si esce dall’Euro e prima possiamo recuperare la nostra Sovranità Monetaria. Non si può vendere per un “piatto di lenticchie” un valore così importante per una Nazione e specialmente per l’Italia. Con il trattato di Dublino e quello di Shenghen abbiamo rinnegato noi stessi, rinunciando alla nostra sovranità territoriale e ora siamo alla mercé dell’invasione dei migranti clandestini provenienti da ogni dove (Africa, Asia, America latina, etc.). Grazie dell’attenzione.

Antonio

***

Cari Piddioti e italioti vari sempre abituati a servire tedeschi, francesi e americani e a obbedire ai preti o ai comunisti, il vostro posto è in Europa e nell euro perché non sarete mai un popolo indipendente, capace di ragionare con la propria testa.

Silvia

***

Nell'euro ci ha portato per i capelli Prodi e la sua cricca finanziaria. Da sempre sono fautore ALL'USCITA DALL'EURO.

Patrick

***

Voglio tornare alla lira ....l'euro e l'Europa sono un fallimento

Roberto

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Si via dall, euro speriamo che sia cosi

Paolo

***

L'Europa necessita di unità e non di divisioni; il debito pubblico italiano non l'ha provocato l'Europa ma una politica economica basata sulla corruzione e il ladrocinio dove gli errori si riparavano creando inflazione e utilizzandola come un tampone e non come strumento per incremento di investimenti produttivi.

Alessandro

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Tutte le nazioni devono avere una propria moneta. Con l'Unione europea e l'euro si è continuata la strada di Hitler e Mussolini, nazzi fascismo a tutti gli effetti. Comandati da gente che pensa solo a se stessa e alla loro economia personale distruggendo un intero continente anche grazie alla alleata America

Giovanni

***


Il ritorno alla lira e' impensabile. Gli aspetti sono vari: guardiamo il debito che abbiamo e sporattutto il rifinanziamento. I debiti in euro rimarranno in euro. Devi rifinanziarli andando sul mercato con una moneta svalutata( e potenzialmente ancora da svalutare).Devi offrire tassi vantaggiosi per convincere un investitore a darti soldi con il rischio di vedere il valore del suo investimento diminuire a causa delle svalutazioni " competitive" della tua moneta. Diciamo quindi che ripaghiamo debiti che ci costavano tra il 2 e il 3 pct con debiti che ci costeranno tra il 7 e l 8 pct. Questo e' solo un aspetto . Ce ne sono altri , alcuni anche positivi, ma il macigno del nostro debito e' una cosa da tenere sempre presente. Dalla crisi del 2009 saremmo usciti(?)veramente male senza euro ricordiamocelo sempre!! E dalla prossima?

Mauro

***


Tornare alla lira ora signifca il suicidio economico di chi è a reddito fisso, pensionati in primis. La svalutazione dimezzerebbe i risparmi senza possibilità di ricupero.
C'è da tenere conto che tutte le materie prime di cui noi difettiamo andrebbero pagate con valuta pregiata e non con una moneta svalutata.
Il ceto medio scenderebbe di livello aumentando la schiera della povertà.
Semmai non avremmo dovuto entrare nella zona euro alle condizioni imposteci allora! Uscirne adesso sarebbe un disastro.

Mario Agnese

***


Ritorno alla Lira ?

Sì, subito, ma a condizione che :
- si torni ai cambi fissi decisi dalla Banca d'Italia.
- si rispetti subito la norma ora costituzionale del pareggio di bilancio per non avere ulteriori aumenti del debito misurato in valore assoluto e non come percentuale del PIL.
- Si nazionalizzi la Banca d'Italia per evitare giochini tipo sanzioni d'anteguerra o aumenti dello Spread deciso dai tedeschi per fare fuori Berlusconi.
- evitare ogni collegamento finanziario coi tedeschi, continuando però i rapporti commerciali.
- sospendere o cancellare subito Schengen.
- uscire dalla NATO e dall'ONU e aprire i commerci alla Russia.
- respingere in modo assoluto gli sbarchi di naufraghi clandestini, rifornendoli in mare e rimorchiandoli vicino alle acque territoriali libiche, ma mai portandoli in Italia.
- pugno di ferro coi clandestini in Italia portandoli tutti in una isola lontana, magari affittata dalla Grecia, come fanno gli australiani che li portano nell'isola di Christmas che è lontana dal continente australiano.
- tosare la spesa pubblica anche a costo di sospendere qualche garanzia costituzionale, magari usando un referendum.
- I titolo di stato siano riservati ad investitori italiani con divieto di circolazione all'estero. E se non si vendono allora che lo stato tiri la cinghia alla Cottarelli.

Meglio cavarsi il dente malato subito piuttosto che lasciare che il problema, già grave, peggiori ulteriormente a danno di figli e nipoti.
L'alternativa sarebbe andare in piazza con la ghigliottina e mettere i politici in fila fino a che non si risana lo stato.
Grazie per l'attenzione

Beppe V.
ingegnere, 74 anni

***


sono a favore dell'uscita dall'euro......si torna alla lira...parassiti...

arcangelo

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Il ns paese non deve uscire dall'euro. Il problema della moneta nel ns paese è solo parziale, infatti prima di parlare male dell'euro da noi è necessario porre mano a tutta la burocrazia imperante nel paese dal nord al sud, al rapporto mafia/ politica, al ladrocinio dei politici e dello stato, ai milioni di pensioni regalate, poi vedrete che l'euro non sarà più un problema.

Roberto

 

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