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Fase 2, il Pd chiede tre modifiche. Dal M5S pieno sostegno al premier

Torna saldo l’asse tra Conte e i pentastellati

Fase 2, il Pd chiede tre modifiche. Dal M5S pieno sostegno al premier
m5s bandiera 1

Sulla Fase 2, o Fase 1,5, dell’emergenza coronavirus torna saldo l’asse tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle. “Pienamente”, così secco e lapidario, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli risponde alla domanda di Affaritaliani.it se i 5 Stelle sostengano le decisioni del premier o se invece si unicono a chi chiedeva una maggiore apertura. All’interno della maggioranza, dunque, se nel Pd c’è qualche malumore e Italia Viva attacca apertamente Palazzo Chigi, il M5S conferma il pieno appoggio a Conte.

Fase 2, Marcucci (Pd): messe, negozi e congiunti, tre modifiche – “Io non critico il Governo, dico chiaramente quello che non funziona nelle decisioni assunte da Conte e spero che si riveda qualcosa. I punti sono essenzialmente tre: le messe, i bar e ristoranti, barbieri e parrucchieri, la questione dei congiunti”. Lo scrive il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci sulla sua pagina Facebook. “Le chiese non possono essere considerate meno dei supermercati -avverte Marcucci- bisogna trovare il modo di garantire la liberta’ di culto, con tutte le avvertenze sanitarie previste dal 4 maggio. Su bar e ristoranti, barbieri e parrucchieri, temo che un altro mese di inattivita’, possa essere letale, il Governo riveda il cronoprogramma. Il terzo punto riguarda la famosa questione dei congiunti. Io credo che dal 4 maggio sarebbe un bel segnale, se le persone, con tutto il rispetto delle norme, possano incontrare anche amici e fidanzati, e non solo propri congiunti”.