Via libera della Camera anche alla seconda fiducia posta dal governo sulla riforma del processo penale. I voti a favore sono 458, i contrari 46, un solo astenuto. Il governo ha posto due fiducie sul provvedimento (che si divide in due parti): la prima fiducia è stata posta sulle prime norme contenute nel testo e immediatamente operative; la seconda fiducia, invece, è stata posta sulla seconda parte, che prevede una delega al governo (rientrano in queste norme le nuove misure sulla improcedibilità e sul regime speciale per i processi di mafia, terrorismo, droga e violenza sessuale).
Riforma giustizia, 13 deputati M5s assenti non giustificati
Sono in tutto 13 i deputati M5s che non hanno partecipato al voto di fiducia sulla riforma del processo penale senza risultare in missione, quindi assenti ‘non giustificati’. I pentastellati assenti perchè in missione risultano invece essere 7. E’ quanto si evince dai tabulati della votazione. Su 159 deputati M5s hanno partecipato al voto in 139.
I 13 deputati M5s assenti e che non hanno partecipato al primo voto di fiducia sulla riforma del processo penale, ma che non risultano essere in missione, sono: D’Arrando, Ferraresi, Iorio, Mammì, Parentela, Segneri, Buompane, Federico, Frusone, Lorenzoni Gabriele, Misiti, Pignatone, Vianello. Si sono quindi ridotte le assenze nelle file del Movimento 5 stelle rispetto al voto di ieri sulle questioni pregiudiziali, quando gli assenti sono arrivati a toccare quota 40.
Sempre scorrendo i tabulati del primo voto di fiducia sulla riforma del processo penale, sono 14 i deputati di Forza Italia che non hanno partecipato al voto ma non risultano essere in missione; 2 i deputati di Iv che non hanno partecipato al voto senza essere in missione, 18 della Lega, 7 del Pd (3 i deputati dem in missione), 4 di Coraggio Italia, mentre dei 12 deputati di Leu hanno votato in 9, 3 in missione e nessun assente ‘ingiustificato’.
