A- A+
Politica
Le superpotenze Usa e Cina senza ambasciatore in Italia. E Draghi che dice?
Usa Cina

Italia senza ambasciatore Usa (ospitiamo bombe all’idrogeno!) e Cina. Perché Draghi e/o il Parlamento non intervengono?

 

In questi giorni così complessi dal punto di vista geopolitico, con una guerra in corso tra Russia ed Ucraina ed uno stato di grandissima tensione tra Cina e USA per Taiwan, non si è parlato di un fatto strano e importante. Gli USA e la Cina non hanno ancora nominato un ambasciatore in Italia.

Iniziamo dagli americani. Dopo il rientro in patria dell’ambasciatore Lewis Eisenberg, nominato da Donald Trump e che poco ha combinato, l’Ambasciata di via Veneto è stata retta da Thomas Smithham, semplice incaricato d’affari. Da poco è arrivato in Italia Shawn Crowley che lo sostituisce, ma anche lui non è un ambasciatore. La situazione è abbastanza complessa ed imbarazzante perché gli Stati Uniti sono sempre stati un alleato storico dell’Italia e il nostro Paese, che è di fatto una portaerei nel mediterraneo, è un partner assolutamente decisivo dopo lo scoppio della guerra russa.

Il nostro Paese ospita dalla fine della seconda guerra mondiale diversi sedi militari Usa:

Base di Camp Ederle (Veneto): esercito USA.
Base di Aviano (Friuli): aeronautica USA, con bombe atomiche (circa 50 testate B61 all’idrogenovariabili da 45 a 107 chilotoni)
Base di Ghedi (Lombardia): italiana, ma con bombe atomiche (circa 30 testate B61 all’idrogenovariabili da 1 a 340 chilotoni)
Base di Camp Darby (Toscana): esercito USA.
Base di Gaeta (Lazio): marina USA.
Base di Napoli (Campania): esercito USA e sede del comando NATO.
Base di Sigonella (Sicilia): aeronautica e marina USA.

Quindi abbiamo sul nostro territorio due basi in Friuli e in Lombardia che hanno bombe nucleari e che sono strategicamente poste vicino ai confini orientali, retaggio della guerra fredda che ora torna utile, visto le problematiche russe.

Infatti uno dei piani segreti del Patto di Varsavia (resi pubblici nel 2005) prevedevano un attacco all’Italia tramite la neutrale Austria con un bombardamento nucleare preventivo di Vienna, Monaco di Baviera e Innsbruck e poi, passando al territorio italiano, proprio di Ghedi, Verona, Venezia, Padova e Piacenza.

Al che l’Italia avrebbe risposto – secondo quanto dichiarato dall’ex presidente Francesco Cossiga - con un bombardamento nucleare su Praga e Budapest, partendo proprio dalla base di Ghedi.

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    ambasciatore in italiacinausa





    in evidenza
    World Press Photo, ecco la foto vincitrice del 2024

    La “Pietà” di Gaza

    World Press Photo, ecco la foto vincitrice del 2024

    
    in vetrina
    Fuorisalone, la guida di Affari agli eventi della Milano Design Week 2024

    Fuorisalone, la guida di Affari agli eventi della Milano Design Week 2024


    motori
    DS E-TENSE FE23 in Nero e Oro per l'E-Prix di Monaco

    DS E-TENSE FE23 in Nero e Oro per l'E-Prix di Monaco

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.