Parigi (askanews) – A 24 ore dall’attacco al Louvre, quando un uomo di origine egiziana armato di due machete ha aggredito dei soldati di ronda, riapre il celebre museo di Parigi. L’incidente di venerdì 3 marzo 2017, a tre mesi dalle elezioni presidenziali francesi, è statodefinito di stampo “terroristico” da parte delle autorità. L’uomo, che ha ferito leggermente uno dei militari, è stato quindi colpito e gravemente ferito.”Si è scagliato contro i militari gridando Allah Akbar. Ha colpito alla testa un primo militare che lo ha respinto e poi si è lanciato contro un secondo soldato”, ha spiegato il procuratore Francois Molins che ha ricostruito la dinamica dell’attacco.Le indagini, intanto, stanno passando per l’account twitter dell’uomo identificato come l’egiziano Abdallah El Hamahmy, 29 anni, che pochi minuti prima dell’attacco aveva evocato la possibilità di un’azione “In nome di Allah…per i nostri fratelli in Siria e per icombattenti in tutto il mondo”.L’uomo, si è appurato, era entrato con un visto regolare in Francia il 26 gennaio con un volo proveniente da Dubai e aveva affittato un appartamento di lusso non lontano dagli Champs Elysee. Le indagini proseguono per verificare se ci siano eventuali complici o se l’azione di El Hamahmy sia quella di un lupo solitario che ha sposato la causa jihadista senza contatti diretti con l’Isis.
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