Il ministro del Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, ha informato questo pomeriggio i presidenti di Senato e Camera della decisione del Governo di rinunciare alla conversione del decreto salva-Roma in scadenza il 30 dicembre. La scelta del governo di rinunciare alla conversione del dl Salva Roma è maturata dopo un consulto tra Letta e Napolitano durante il quale il Capo dello Stato ha espresso al premier forti perplessità sull’appesantimento emendativo che in Parlamento aveva di fatto tarsformato il dl da lui firmato a suo tempo. Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi.
