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Sasso (FN): “Dubbi sul decreto scuola, no a togliere 14 milioni ai bambini italiani per darli agli immigrati”. E su Salvini…

Il vannacciano risponde a Salvini: “Non è vero che la Lega fa e noi parliamo. In nove anni non una sola proposta approvata”

Sasso (FN): “Dubbi sul decreto scuola, no a togliere 14 milioni ai bambini italiani per darli agli immigrati”. E su Salvini…

Rossano Sasso (FN) replica a Salvini: “La Lega dice di fare, ma in 9 anni non ha fatto approvare una proposta. Noi sì”

“Noi accogliamo con riserva il decreto legge che dovrebbe riguardare la scuola. Vogliamo vedere di che cosa si tratta, se ci sono cose concrete o è la solita fuffa del governo di destra finta. Noi vogliamo davvero bloccare l’islamizzazione delle nostre scuole, e non è sufficiente un semplice divieto generico di indossare il burka”. Così, il deputato di Futuro Nazionale Rossano Sasso in un punto stampa alle porte di Montecitorio, a seguito della conferenza stampa di presentazione del pacchetto di misure della Lega su scuola e integralismo.

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“Durante il governo Meloni noi abbiamo avuto scuole italiane chiuse durante il Ramadan per non dar fastidio alle famiglie musulmane, abbiamo avuto classi trasformate in piccole moschee, abbiamo avuto Imam, non meglio identificati, che venivano coinvolti nelle attività didattiche delle scuole italiane, abbiamo avuto circolari che vietavano qualsiasi riferimento alla civiltà cristiana o alla nostra tradizione cattolica durante le festività natalizie, perché parlare attraverso recite natalizie di Gesù Bambino o i canti o il crocifisso appeso nelle classi avrebbe turbato la comunità islamica. Questa è l’islamizzazione delle scuole, aspettiamo di vedere qualcosa che blocchi tecnicamente quello che ho appena detto”, ha detto Sasso.

“Per quanto riguarda il numero degli alunni stranieri per classe, è un problema atavico della scuola italiana. Fa piacere che il governo si sia svegliato alla fine della legislatura, ma abbiamo dei dubbi. Accogliamo con riserva di votare questo decreto, vogliamo capire in che modo sarà applicato. Valditara ha già parlato di deroghe, ha già ammesso che in alcune scuole lascerà esattamente le cose come stanno, ed è proprio in quelle scuole che invece si dovrebbe intervenire. Non ci piace l’idea che, sebbene siano appena a 14 milioni di euro, questi soldi vengano sottratti a bambini italiani per potenziare la lingua di chi viene da lontano. Massimo rispetto per i bambini, ma più passano gli anni, più aumentano gli immigrati, più risorse vengono destinate al welfare delle persone. Non siamo in grado di ospitare tutta l’Africa e tutta l’Asia: basta con i decreti flussi e soprattutto ci aspetteremo un decreto legge remigrazione per chi non ha il diritto di stare nel nostro paese”, le parole di Sasso.

“Voteremo guardando tutto il decreto. Presenteremo delle proposte emendative per valutare il provvedimento nella sua interezza. Dicono sempre di non voler inseguire Vannacci, allora facciano le cose per bene. Noi non corriamo, così non ci devono inseguire, ma li aspettiamo”, ha sottolineato il vannacciano. Quanto a Salvini – che in conferenza stampa ha ribadito che la differenza tra Lega e Futuro Nazionale sta nel fare le cose, e non solo nel parlare – Sasso ha ribadito che “non è così”, perchè “la Lega presenta proposte dal 2017, ma in nove anni non è mai stata approvata una”.

“Futuro Nazionale, invece, può dire di aver presentato una risoluzione, cioè un atto formale della Camera dei deputati che impegna il Governo ad agire sul piano legislativo. Si tratta di una risoluzione che vieta l’islamizzazione e che è stata approvata a fine giugno 2026, a mia prima firma, a nome di Futuro Nazionale. Devo ammettere che avevo già presentato una risoluzione analoga circa un anno e mezzo prima, quando ero nella Lega. Stranamente, quella risoluzione, quando facevo parte del centrodestra moderato, non ha mai visto la luce. Chiedetevi come mai, invece, una volta diventata una risoluzione di Futuro Nazionale, quella stessa proposta sia riuscita a vedere la luce”, ha concluso. Concetti ribaditi anche parlando ad Affaritaliani:

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