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Vannacci, il Viminale chiude allo scioglimento del partito. Ferro: “Idee diverse dalle minacce”

Wanda Ferro risponde all’interrogazione parlamentare e distingue tra libertà d’espressione e azioni contro l’ordine democratico

Vannacci, il Viminale chiude allo scioglimento del partito. Ferro: “Idee diverse dalle minacce”

Il Viminale non intende avviare misure per sciogliere il partito fondato da Roberto Vannacci. La sottosegretaria Wanda Ferro ha risposto alla richiesta avanzata attraverso un’interrogazione parlamentare.

La richiesta riguardava possibili condotte di apologia del fascismo attribuite alla formazione politica

Il Viminale esclude iniziative per lo scioglimento del partito fondato da Roberto Vannacci. La posizione del governo è arrivata attraverso la risposta della sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro a un’interrogazione parlamentare sulle recenti notizie riguardanti l’europarlamentare e la sua formazione politica.

L’interrogazione chiedeva se il governo intendesse avviare le iniziative di propria competenza per lo scioglimento di gruppi ritenuti responsabili di condotte riconducibili all’apologia del fascismo.

Ferro ha richiamato i principi fissati dalla Costituzione e la distinzione tra manifestazione delle idee e condotte violente contro l’ordinamento democratico: “Il sistema di libertà e garanzie preordinato dai Padri costituenti, proprio per proteggere i valori di libertà e prevenire possibili rigurgiti autoritari, si fonda sulla nettissima e qualitativa diversità tra l’espressione di idee, anche poco o per nulla condivisibili, e la realizzazione di minacce violente contro l’ordinamento democratico. A quell’insegnamento dei padri costituenti tutti i governi della Repubblica si sono sempre attenuti e certamente non saremo noi a venirvi meno”.

La questione delle condotte riconducibili al fascismo era già entrata nel confronto parlamentare nei mesi scorsi. A luglio un’interrogazione al ministro dell’Interno aveva chiesto accertamenti sui saluti romani e sugli slogan registrati durante una manifestazione a Pescara alla presenza di Vannacci e di esponenti di Futuro Nazionale, richiamando la XII disposizione transitoria della Costituzione e la legge Scelba.

La risposta odierna del Viminale non annuncia quindi provvedimenti di scioglimento nei confronti della formazione politica fondata dall’europarlamentare.

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