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Como – Roma, sfida da 1,5 miliardi: UEFA pronta a presentare il conto

Il Como ha alle spalle una famiglia da quasi 44 miliardi di dollari. La Roma ha ricevuto 824 milioni dai proprietari americani

Como – Roma, sfida da 1,5 miliardi: UEFA  pronta a presentare il conto

Como – Roma, chi è l’anti Inter? Al Sinigaglia non c’è in palio soltanto il risultato: in campo si confrontano due modelli di business e due diverse strategie di crescita. Kudus, in Indonesia, è il quartier generale di Djarum, la holding della famiglia Hartono. Houston, Stati Uniti, è la sede del gruppo Friedkin. Sulla linea dei sedicimila chilometri che separano le proprietà di Como e Roma si ricalcano misure e ambizioni dei club.

Hartono e il Como: una scommessa da 390 milioni

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La famiglia Hartono è tra le più ricche del pianeta. Forbes stimava nel 2025 il patrimonio congiunto dei fratelli Robert Budi e Michael Bambang (morto lo scorso marzo) in 43,8 miliardi di dollari. La fortuna nasce dal gruppo Djarum, produttore di sigarette ai chiodi di garofano. Dal 2019 la famiglia ha investito circa 390 milioni di euro attraverso la holding britannica Sent Entertainment, trasformando il Como in un progetto sportivo ed economico che va oltre il rettangolo verde. Calcio, digitale e turismo rappresentano i tasselli di una strategia mirata anche a sfruttare la notorietà internazionale del lago. Una forza tale che ha permesso al club lariano di accelerare il percorso verso il calcio che conta, centrando la qualificazione alla Champions League. Il bilancio consolidato al 30 giugno 2025 ha registrato una perdita di 132 milioni di euro, a fronte di un patrimonio netto di 54 milioni e dell’assenza di debiti bancari. Il sostegno degli azionisti resta decisivo, ma nel medio periodo il Como dovrà aumentare i ricavi e ridurre la dipendenza dai finanziamenti della proprietà.

Friedkin, 824 milioni nella Roma: la priorità è risanare i conti

La Roma è il “luxury asset” di Dan Friedkin: l’ingente fortuna della famiglia americana arriva dal settore automobilistico. Attraverso Gulf States Toyota, il gruppo distribuisce in esclusiva le vetture giapponesi in cinque Stati americani, con un giro d’affari di 14,5 miliardi di dollari. Nel tempo il portafoglio si è ampliato agli alberghi di lusso, e cinema. Forbes stima il patrimonio personale di Friedkin in 12,5 miliardi di dollari. Nella Roma, la famiglia ha investito 824 milioni di euro, anche attraverso prestiti convertiti in capitale. Un impegno imponente, con risultati sportivi altalenanti: è arrivato il primo trofeo internazionale della storia giallorossa, la Conference League conquistata nel 2022, ma il primo traguardo economico sportivo è stato raggiunto lo scorso anno, con il ritorno in Champions League dopo sette stagioni. La ricchezza della proprietà, però, non cancella il problema della sostenibilità.Il club deve ridurre il peso dei costi, gestire un monte ingaggi elevato e rispettare i vincoli del fair play finanziario, senza rinunciare all’ambizione di competere ai massimi livelli.

Roma e Como, due filosofie diverse e il minimo comune denominatore dei ricavi

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Como e Roma differiscono anche nella gestione. Gli Hartono hanno costruito una struttura fondata sulla delega manageriale, i Friedkin anche, ma mantengono una gestione più centralizzata. L’obiettivo, a Roma, è la sostenibilità: gli investimenti in stabilità finanziaria, facendo leva anche sulla valorizzazione dei calciatori e sulle plusvalenze. In questo quadro si inserisce il progetto dello stadio di Pietralata, indicato con l’obiettivo di inaugurazione nel 2029. A Como la disponibilità finanziaria degli Hartono rappresenta un vantaggio competitivo enorme, ma non mette il club al riparo dalle regole Uefa. Con l’ingresso in Champions League dalla stagione 2026-27, anche la società lariana dovrà confrontarsi con i parametri di sostenibilità economica. Ecco perché anche in riva al lago la priorità sarà aumentare i ricavi attraverso infrastrutture, sponsorizzazioni, attività commerciali, turismo e valorizzazione dei giocatori. È la sintesi dl diktat del calcio moderno: il capitale può accelerare la crescita, ma la differenza la fa la capacità di trasformare quei soldi in risultati, ricavi e continuità. E la partita tra Como e Roma, in fondo, racconterà proprio questo.