Via libera bipartisan del Senato alla ‘Mozione sulla candidatura di Roma come città ospite di expo 2030’, presentata a firma di tutti i gruppi, con parere favorevole del Governo. A favore sono stati 146 senatori, nessun astenuto e nessun contrario.
La mozione, dopo aver elencato come l’opera potrebbe portare a quasi 30 miliardi “tra effetti di breve e lungo periodo”, prevedendo inoltre la presenza di 23,6 milioni di visitatori impegna il Governo “a proseguire, in seno ai molteplici contesti internazionali, l’attività di promozione e valorizzazione della capitale, attraverso le opportune relazioni bilaterali, per consentire l’ottenimento della nomina di città ospitante l’Expo 2030” e ancora “a riferire sulle attività e iniziative collegate alla candidatura”.
Il tavolo permanente Governo-Comitato Expo
Infine si chiede di “convocare un tavolo permanente tra Governo, comitato Roma Expo 2030 e le istituzioni competenti per sostenere la candidatura della capitale”.
Gli avversari di Roma: si deciderà a settembre
La città di Roma ha presentato la sua candidatura, insieme alle città di Riad in Arabia saudita, Busan in Corea e Odessa in Ucraina e la scelta finale sarà fatta nel novembre 2023 dal Bureau international des expositions (BIE) che designerà la città che ospiterà l’Expo 2030.
