Il 30 luglio, alle ore 18.00, nella cornice di Villa Lysis, andrà in scena la terza edizione di questo prestigioso Premio
I riconoscimenti andranno ad Angelo Musillo, Patrick Cardon e Riccardo Esposito, fondatore della storica casa editrice caprese La Conchiglia. A Capri lo scrittore francese Jacques d’Adelswärd Fersen, viaggiatore del Grand Tour e anima sensibile, decise di costruire la sua dimora: Villa Lysis, posta sotto i resti della residenza imperiale di Tiberio, un capolavoro architettonico che unisce gusto neoclassico e suggestioni liberty, immersa in un giardino che profuma di Mediterraneo.

Una casa che non rappresenta solamente un edificio ma un vero e proprio manifesto di un’anima.
Fersen volle che fosse “dedicata alla giovinezza d’amore”, un tempio privato dove coltivare poesia, arte e sentimenti di profonda amicizia.. Scrittore raffinato, legato al mito greco della bellezza e al culto dell’estetica, trovò proprio a Capri la sua ultima dimora e la sua eterna ispirazione. Le sue opere letterarie e la sua villa sono ancora oggi simboli di un amore assoluto per la libertà e per l’arte.

Qui, nella cornice incantata di Villa Lysis, in collaborazione anche con l’Associazione Apeiron, si svolgerà la terza edizione del Premio, con il patrocinio della Città di Capri e già inserito nel 2025 nel programma ufficiale dell’estate caprese. Una cerimonia che sarà al tempo stesso celebrazione e rito, in cui la voce del passato si unirà a quella del presente. Ogni parola pronunciata, ogni premio assegnato, risuonerà come eco di quell’amore che Fersen volle scolpire nella sua villa e nelle sue pagine.

Presenteranno l’evento la giornalista e scrittrice Francesca Lovatelli Caetani, Vice Coordinatrice Affaritaliani Redazione Roma e discendente da Ephy Lovatelli, figura mito e antesignana della moda dei sandali capresi e lo psicoterapeuta e autore Gianpaolo Furgiuele, uno dei massimi esperti di Fersen. Durante l’evento non mancherà la Performance della cantante e compositrice francese Nicole Renaud, dell’attrice Laura Sfilio, di Salvatore Carmine Guglielmino, Direttore Artistico del Premio, ma anche autore, compositore, regista, pianista, cantante e attore, e di Carmine Monaco D’Ambrosia, scrittore, attore e noto basso baritono con una solida carriera che lo ha portato ad esibirsi in Teatri quali l’Operà Bastille, il San Carlo di Napoli, il Regio di Torino, l’Art Center di Seul ed altri.

Il Premio si svolge nell’ambito del Grand Tour Festival, un ponte tra epoche, territori e sensibilità diverse: un invito agli italiani a riscoprire la propria terra e al mondo a percorrerla con occhi nuovi. Un viaggio nella meraviglia, nella memoria e nella bellezza, intesa non come eredità immobile del passato, ma come patrimonio vivo da rinnovare e condividere.
Quest’anno è previsto anche il Premio Donna, Arte e Cultura, con una creazione di Cristiana Faranda, Oreficeria Artistica, Gioielli Artigianali e Arte che scorre nelle vene di questa donna creativa e visionaria. A Capri riceverà questo riconoscimento Francesca Lovatelli Caetani.

