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Inaugura la nuova chiesa. Infernetto in festa

Sabato il cardinale vicario Agostino Vallini dedicherà la nuova struttura parrocchiale a San Tommaso Apostolo. Attorno alla chiesa una serie di spazi destinati alla realizzazione di campi sportivi

La liturgia eucaristica si svolgerà alle 17.30 e sarà presieduta dal cardinale vicario Agostino Vallini. A guidare la comunità di 20mila abitanti dal 2002 è don Antonio D’Errico, che racconta: “Fino a oggi abbiamo celebrato le funzioni nella chiesa campestre costruita negli anni ‘50 e per il Natale e la Pasqua dovevamo spostarci in un tendone adibito durante l’anno allo smistamento di abiti per i poveri. Ora la comunità avrà finalmente la sua nuova chiesa”.
L’edificio è stato realizzato dall’Ufficio per l’edilizia di culto del Vicariato di Roma e sorge in una zona residenziale ancora in espansione, caratterizzata da singole costruzioni molto eterogenee tra loro e priva di luoghi pubblici di aggregazione. I nuovi spazi ambiscono quindi a diventare anche un punto di riferimento per il quartiere.
A progettarla l’architetto romano Marco Petreschi, che è docente di Composizione architettonica alla Sapienza e ha realizzato il palco della Gmg del 2000 a Tor Vergata. «Per questa costruzione – spiega Petreschi – ho optato per una serie di giochi geometrici ispirati ai concetti di “stratificazione” e “sovrapposizione”, che da sempre segnano Roma a livello urbanistico e architettonico». Il risultato è un luogo sacro inserito pienamente nella tradizione romana che utilizza i materiali tipici dell’architettura locale – mattoni a vista e travertino – reimpostandoli in chiave moderna.
Il complesso parrocchiale, che ruota attorno alla chiesa, comprende gli uffici parrocchiali, nove aule dedicate alle attività di catechesi e di carità, un salone e la casa canonica. All’esterno, una serie di spazi destinati alla realizzazione di campi sportivi. Il tutto è completato da un portico che collega i percorsi al coperto.