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La capitale delle multe: oltre 2 mln. I vigili: “Non ce la facciamo più”

La denuncia del sindacato della polizia locale Ospol che chiede di destinare i proventi contravvenzionali per colmare la pianta organica e per la dotazione di strumenti di autotutela a disposizione dei vigili urbani

Con una previsione finale al 2014 di oltre 2.200.000 verbali per infrazioni al Codice della strada, rilevati con sistemi tradizionali (escluso il sistema street control di nuova istituzione), la Capitale si attesta tra le città capoluogo che eleva più multe per infrazioni autostradali.
Nel 2013 le Contravvenzioni violazioni Codice della strada furono un milione e novecentoduemila solo quello emesse dagli occhi elettronici della Ztl, 82.257 i verbali contestati agli automobilisti al momento infrazione e 376mila quelli elevati per violazione dei parcometri.
Dal 1 Gennaio al 31 Agosto 2014 i numeri sono già alle stelle: 1.359.864 i Verbali meccanizzati (ZTL), 43.890 contestati agli automobilisti, 259.909 dagli ausiliari di Atac.

“Gli Agenti Municipali di Roma Capitale, da tempo chiamati a svolgere oltre 110 compiti e servizi inerenti la sicurezza locale e il mantenimento del Decoro Urbano, oltre al controllo viario di tutte le strade della Capitale, non ce la fanno più – denuncia il sindacato della polizia locale Ospol – a causa dell’endemica carenza di personale che, attualmente, raggiunge oltre le 2500 unità. L’OSPOL da tempo richiede all’Amministrazione Comunale una nuova organizzazione del lavoro incentrata sul Vigile di prossimità, da istituire assumendo tutti i giovani idonei al Concorso da Istruttore di Vigilanza Urbana e da impiegare nella viabilità, non solo nella bella vetrina del Tridente, ma in tutti i quartieri della Capitale, compresi i quartieri periferici come Tor Bella Monica e Laurentino 38”.

“Occorre cambiare rotta e dare il giusto riconoscimento agli uomini e donne in divisa della Polizia Locale di Roma Capitale, dotandoli di mezzi di autodifesa e tutele assicurative contro le aggressioni e le malattie professionali, il vero cancro che colpisce indifferentemente anche giovani Vigili al di sotto dei 35 anni. Il Sindacato OSPOL  – concludono – chiede all’Amministrazione Comunale che tutti i proventi contravvenzionali ( da oltre 2.000.000 di multe) vengano completamente impegnati per colmare la pianta organica, per l’aggiornamento professionale, per la copertura assicurativa contro le aggressioni e per la dotazione di strumenti di autotutela come il giubbetto antitaglio, il casco protettivo e i guanti rinforzati”.